Il Tirreno

Livorno

«Adesso ci attendono cinque finali»

dall’inviato

Fracassi e il ds Russo restano con i piedi per terra. Vittoria dedicata a Pagliuca

2 MINUTI DI LETTURA





Si abbracciano in tribuna i soci rossoneri e Marco Gonzadi chiama al telefonino il presidente Andrea Bacci per comunicargli la lieta novella: l'inseguimento si è concluso, la Correggese è raggiunta. L'euforia è contagiosa e l'abbraccio negli spogliatoi con il ds Bruno Russo, con i tecnici e con la squadra ha un sapore liberatorio. Due settimane fa eravamo al de profundis o giù di lui con la vittoria dei biancorossi emiliani a Camaiore e il pari della Lucchese a Fidenza. Da -4 a 0 in 180 minuti. E adesso l'inerzia è dalla parte della Lucchese che - contrariamente all'ex capolista - deve affrontare una squadra probabilmente già retrocessa come il Forcoli. Stefano Fracassi, fedele secondo di Pagliuca, analizza la partita senza lasciarsi andare a facili trionfalismi: «La differenza l'ha fatta il nostro allenatore che ha indovinato tutte le mosse inserendo De Luca nel momento decisivo del match. E la punta l'ha ripagato con moneta sonante. All'inizio abbiamo trovato qualche difficoltà: il caldo, la disposizione tattica degli avversari. Poi il rigore ci ha spianato la strada, ma abbiamo fallito a ripetizione il gol del ko. Dopo tre mesi siamo riusciti a annullare il gap con la Correggese e adesso siamo padroni del nostro destino. Le probabilità di promozione? Dico 51% per la Correggese che ci ha battuto in casa e merita il massimo rispetto per quanto ha fatto sino ad oggi e il 49% per la Lucchese. Ma noi siamo pronti nelle ultime cinque partite ad arrivare al 52% e a riportare la città nel calcio che conta. Anche perché in queste categorie il potere logora chi ce l'ha ed è più difficile restare in cima che inseguire». Serafico il ds Bruno Russo che si gode questa vittoria, ma che da domani penserà al Mezzolara, prossimo avversario: «Restiamo con i piedi per terra. Mancano ancora 5 finali e dobbiamo restare concentrati sino all'ultimo secondo dell'ultima partita. Ero sicuro che anche la Correggese avrebbe commesso degli errori e perso dei punti per strada. Faccio i complimenti alla squadra, al mister, ma soprattutto a De Luca. Non è facile per uno come lui mordere il freno in panchina. Ma il giocatore ha capito e si è fatto trovare pronto quando è stato gettato nella mischia. Potrà tornare ancora utile alla causa». Infine Ermanno Franzoni, tecnico-ex bancario del Palazzolo, sempre sconfitto in panchina da Pagliuca (nel 2011 due ko quando allenava il Carpenedolo e il trainer cecinese portò in Seconda Divisione il Borgo a Buggiano): «Dovevamo stare in panchina un po' più a lungo, Sono arrabbiato con i miei perché nel finale ci siamo sbracati e abbiamo subito altre due reti. Gol che fanno male al morale».

Luca Tronchetti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera