Italia
Sirignano non gioca, è polemica Il mister: «Scelta della società»
GAVORRANO. Ci sono due chiavi di lettura di quello che emerge dalla sala stampa: il futuro rossoblù e l’analisi della partita. La prima è lasciata alle cose non dette dai protagonisti, racchiuse...
GAVORRANO. Ci sono due chiavi di lettura di quello che emerge dalla sala stampa: il futuro rossoblù e l’analisi della partita. La prima è lasciata alle cose non dette dai protagonisti, racchiuse nelle tre parole di risposta alla domanda su perché Sirignano non sia stato convocato.
«Scelta della società», ha detto Cacitti, anche se la traduzione di questo concetto può essere estesa al cantiere da poco aperto dalla dirigenza (che non si è presentata ai cronisti). La società infatti sta guardando al prossimo campionato di Serie D e sta gettando le basi per costruire la nuova squadra, inserendo quelle pedine che forse saranno confermate anche il prossimo anno.
La seconda chiave di lettura, la spiega l’allenatore: «Nel primo tempo abbiamo sofferto perché loro avevano gli esterni molto alti e noi avevamo paura di buttarci in avanti sulle fasce. Nel secondo tempo, però, abbiamo preso le misure e conquistato una vittoria molto importante». E non tanto per la classifica, quanto «perché ci tiene in vita, per il morale e per dare dignità al nostro campionato, che onoreremo fino alla fine». Anche se c’è ancora da lavorare su qualche aspetto: «Facciamo ancora errori, ma i ragazzi non mollano mai».
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