E l’Ardenza conquistò la «Guglia»
La società era senza terreno, adesso giocherà al Gimona. «Coronato un sogno»
LIVORNO. E così l’Ardenza conquista la Guglia. La società rossoverde ha infatti vinto la gara per l’affidamento in concessione dell’impianto sportivo “Gimona”, dove si trasferirà in estate per preparare la nuova stagione. «Finalmente – commenta il direttore generale Giovanni Cavallini – eravamo l’unica scuola calcio della città senza un campo comunale a disposizione, ma adesso lo abbiamo. Per noi è il coronamento di un sogno. Ci dispiace però per il Livorno Nord Pontino, che era in quella struttura da tempo». La concessione comunale ha una durata ordinaria di 5 anni, «ma la nostra può arrivare fino a 15 – precisa Cavallini – dato che abbiamo proposto un investimento superiore a 42.250 euro, come specificato nel bando». L’Ardenza si sposterà quindi in un impianto grande e adatto per crescere ancora, anche se distante dal quartiere di appartenenza. «Per superare questo problema – sottolinea il dg – cercheremo di restare anche al “Roller Soccer” di Coteto, dove attualmente si allenano tutte le nostre squadre. Molti tesserati abitano in quella zona, quindi faremo il possibile per la comodità delle loro famiglie, ma tutto dipenderà dall’aspetto economico».
Oggi la società rossoverde ha tutte le categorie della scuola calcio (quindi fino agli Esordienti A 2001) e una squadra del settore giovanile (Giovanissimi A 1999), ma gli spazi del “Gimona” consentiranno di allargare il cerchio. «La scorsa stagione avevamo circa 100 bambini, mentre quest’anno il numero è raddoppiato e ha toccato quota 200. Adesso il primo obiettivo è quello di inserire una formazione classe 2000. E ci piacerebbe avere, magari tra 2-3 stagioni, il settore giovanile al completo. La prima squadra? No, non la faremo mai: tutto ciò che deriva dal vivaio deve essere reinvestito nel vivaio stesso». Cavallini spegne infine le voci sulla fine della partnership con la Juventus: «L’affiliazione con la società bianconera verrà sicuramente rinnovata».
G.T.
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