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Livorno

Prato punito da due disattenzioni

Prato punito da due disattenzioni

I lanieri subiscono un micidiale uno-due a cavallo tra il primo e il secondo tempo e non riescono a recuperare

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FROSINONE. Un uno-due micidiale a cavallo tra i due tempi e sotto di due reti il Prato deve cedere il passo in casa della capolista Frosinone che alla fine vince una gara che si presentava ricca di incognite. Alla fine del primo tempo il Prato sperava proprio di potercela fare, anche perché la squadra bianco-azzurra aveva tenuto il campo con disinvoltura e personalità.

Ma sono costate care alcune sbavature difensive che hanno condizionato la fase decisiva del match.

E siccome in fase offensiva la formazione toscana ha mostrato tutte le sue lacune, ovviamente non era possibile rovesciare il risultato ed ottenere da questa proibitiva trasferta almeno un punto che avrebbe avuto molti significati per la classifica.

Al tirare le somme, quindi, una sconfitta che non fa una grinza e non può determinare grossi rammarichi nel clan bianco-azzurro che dovrà recuperare punti e soddisfazioni nel prossimo futuro.

Ovviamente Esposito dovrà cercare di ottenere miglioramenti importanti nel rendimento complessivo della squadra alla quale deve chiedere maggior regolarità di rendimento e un equilibrio tattico più sostanzioso e convincente.

Il tecnico laniero se la prende con un arbitraggio che, a suo giudizio, è stato troppo permissivo con il gioco duro, giudicato a tratti intimidatorio, che per Esposito avrebbero adottato i padroni di casa.

Ma a fare la differenza, oltre al diverso tasso tecnico tra le due formazioni, è stata alla fine la diversa determinazione dimostrata dalle due squadre in campo: il Frosinone aveva più voglia di vincere alla fine ha centrato il risultato.

Andiamo a rivisitare il match in cronaca.

La partenza della gara ha un ritmo blando che tuttavia Gucher (8’) cerca di ravvivare partendo dalla destra e chiamando Brunelli ad un’uscita a vuoto con Serrotti che rimedia in angolo.

Al 9’ da Gucher la palla giunge a Soddimo che costringe Brunelli alla efficace deviazione in angolo. Reazione del Prato al 14’ con Serrotti che, al termine di una bella azione personale, chiama Zappino a bloccare in due tempi. Al 39' il Frosinone sfiora il vantaggio quando su cross di Frara dalla destra è Curiale che, in scivolata, manda alto sulla traversa. Al 46' D. Ciofani manda di poco a lato anticipando il momento del gol-vantaggio dei laziali che giunge al 48': punizione di Gucher dalla distanza, Brunelli respinge corto e Biasi si avventa sulla palla per il più comodo dei tap-in. Andato negli spogliatoi con il meritato vantaggio il Frosinone inizia la ripresa con il raddoppio. La squadra di Stellone trova il gol del 2-0 con Curiale dopo essere andato vicino alla segnatura con lo stesso Curiale e D. Ciofani (3’ e 5’). Al 6’, quindi, Curiale soffia di forza la palla a Malomo entra in area e trafigge Brunelli. Da questo momento la gara non concede più emozioni anche perchè il Frosinone cerca di gestire il risultato addormentando il match. Il Prato prova qualche sussulto che Esposito cerca di favorire immettendo nella formazione tutte le punte della panchina (Silva Reis, Magnaghi, Lanini) senza peraltro approdare a quacosa di concreto. Sul fronte opposto al 39’ c’è il duetto fra i due Ciofani che si conclude sul fondo. Il Prato ci prova al 42’ con Lanini la cui conclusione è bloccata a terra da Zappino. La gara si chiude con un tentativo di Carrus che tira con forza alla destra della porta di Brunelli.

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