Il presidio
LE PAGELLE
7Neto. Resta in piedi e para di ginocchio su Paloschi. Sa di dover serrare la sua porta, specie in casa, e non si tira indietro. Nella ripresa fa un miracolo, ancora su Paloschi. 6 Diakité. Qualche...
7Neto. Resta in piedi e para di ginocchio su Paloschi. Sa di dover serrare la sua porta, specie in casa, e non si tira indietro. Nella ripresa fa un miracolo, ancora su Paloschi.
6 Diakité. Qualche sbavatura di troppo, specie in fase difensiva. Stoian, spostato sulla sinistra a metà gara da Corini, gli fa girare la testa in diverse occasioni.
6 Gonzalo Rodriguez. Cancella la palla del possibile pareggio del Chievo su cross di Stoian. Perde il pallone e innesca il rapido contropiede per il gol di Paloschi.
6 Compper. Rileva Savic, a cui Montella concede un turno di risposo. Evita che il Chievo riapra la partita.
7 Cuadrado. Il Chievo è la sua vittima preferita: tre gol in carriera contro i clivensi. Con lui, stavolta, balla tutto il Franchi, per la nona volta in stagione. Suo l’assist per il 2-0 viola.
6.5 Ambrosini. Oltre all’esperienza ci mette la classe. In mezzo al campo fa la differenza.
6.5 Pizarro. Gli bastano dieci minuti per disegnare due assist da manuale per Cuadrado: il secondo porta in vantaggio i viola. E’ il cuore pulsante della Fiorentina: fosforo e fantasia. Scende in campo consapevole della necessità dei tre punti per ristabilire ordine in classifica e la sua determinazione trasuda da ogni parte. Sbaglia nel momento decisivo e fallisce il rigore che avrebbe chiuso la partita in via definitiva.
6.5 Anderson. Ruba il pallone a Rigoni e costruisce il triangolo per il gol di Matri. Negli ultimi sedici mesi ha giocato pochissimo, ma la “cura” Fiorentina sta già facendo vedere i propri effetti.
Dal 20’ st 6.5 Ilicic. Colpisce di potenza e causa il rigore per fallo di mano di Rubin.
6 Pasqual. Fa il suo compito, ma i suoi cross sono imprecisi.
5 Wolski. Torna titolare in campionato dopo quasi sei mesi, ma delude tutti. Troppo leggero, e non certo nella stazza. E’ la nota stonata della squadra: deve crescere, questa è l’unica attenuante.
Dal 29’ st 6 Vargas. Entra e su punizione sfiora il 3- 1: è solo illusione ottica.
6.5 Matri. Torna al gol dopo quasi un mese di digiuno: è la sua prima rete al Franchi. Cede il posto a Mario Gomez nella ripresa.
Dal 13’ st 7 Gomez. Ritrova Agazzi, il portiere contro cui, a settembre, si infortunò in quel pomeriggio maledetto. E stavolta lo batte. Terzo gol in campionato, quarto in assoluto coi viola dopo quello realizzato a Torino giovedì scorso. Il Franchi finalmente esplode ed urla il suo nome. 6.5 Montella. Ha il merito di riaccendere la luce nella sua squadra che da febbraio pareva essersi smarrita. Ritrova la vittoria al Franchi che, in campionato, mancava dai primi di febbraio.
Francesca Bandinelli
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