Meteo
Tuttocuoio, un match da dimenticare
Nonostante l’uomo in più va sotto due volte e spreca un rigore: vince il Martina
SANTA CROCE SULL’ARNO. Per una volta, partiamo dalla fine: è il 92’, il Tuttocuoio è sotto 1-2, quando Di Giuseppe sfonda sulla fascia sinistra, entra in area e cade per effetto di un contatto con Salvatori: per l’arbitro è rigore. Va sul dischetto Ferrari, ma Modesti para la conclusione, regalando i 3 punti al Martina Franca, che effettua pure il sorpasso in classifica. La vittoria dei pugliesi è comunque meritata, considerato che hanno giocato per più di un’ora in 10 per l’espulsione di Montalto. Il Tuttocuoio, specie nella ripresa, ha attaccato con poca lucidità, finendo per esporsi alle ripartenze del Martina Franca, con Arcidiacono vero mattatore. I neroverdi non hanno un cattivo impatto nel match, guadagnando un paio di corner e riuscendo a non far ripartire il Martina Franca, ma i pugliesi alla prima sortita in avanti trovano il vantaggio: 21’, angolo di Petrilli e Montalto salta più in alto di tutti lasciando di stucco la difesa neroverde. La reazione del Tuttocuoio è rabbiosa: al 26’ arriva il pareggio, angolo di Rosati e Balde è perfetto per tempismo e elevazione nel deviare la palla sul primo palo. Poi Montalto rifila una gomitata a Falivena: rosso sacrosanto. Chi pensa a una gara in discesa per il Tuttocuoio si sbaglia. I neroverdi sfiorano il raddoppio con Di Giuseppe, ma il Martina si organizza e si rende pericoloso con De Martino che dai 25 metri manda la palla sulla traversa. Nella ripresa il Tuttocuoio si getta in avanti ma con lo fa con poco ordine: Alvini prova le carte Texeira e Cherillo. Ma al 69’ passa il Martina Franca: Ilari è abile a deviare in rete un ottimo assist di Arcidiacono. Al 74’ Ferrari impegna Modesti con un tiro da dentro l’area: sulla conclusione ribattuta si avventa Mariani che corregge la traiettoria, ma è in posizione di fuorigioco. Poi, sul cross di Texeira, Cherillo obbliga il portiere pugliese alla deviazione sulla traversa. I neroverdi si espongono al contropiede del Martina: Arcidiacono dopo una fuga di 30 metri sfiora il 3-1 con un lob che scheggia la traversa. Poi, il rigore fallito al 92’ e il triplice fischio finale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google