Il presidio
Evitiamo il Belgio, c’è la Croazia E Prandelli potrebbe restare
Nella nuova settimana del calciò delle nazionali - la strana formula per giocare le qualificazioni a Euro 2016 non più a giorni fissi ma dalla domenica al sabato - l'Italia incrocerà Croazia e...
Nella nuova settimana del calciò delle nazionali - la strana formula per giocare le qualificazioni a Euro 2016 non più a giorni fissi ma dalla domenica al sabato - l'Italia incrocerà Croazia e Bulgaria sulla sua strada verso il torneo in programma in Francia. Ma chissà che la vera notizia non sia ritrovarsi - già dal 9 settembre all'esordio in Norvegia - Cesare Prandelli ancora ct. «Del futuro non abbiamo ancora parlato, ma ora ho le idee un pò più chiare», ha detto da Nizza il commissario tecnico azzurro, in scadenza di contratto a fine mondiale. L'appuntamento con il presidente federale Giancarlo Abete è già fissato per marzo, dopo l'amichevole del 5 in casa della Spagna. Per questo, nonostante fossero tutti e due oggi a Nizza per l'urna Uefa, l'argomento non è stato ancora affrontato. «Il Tottenham? Fantacalcio», si è limitato a dire Prandelli, che dopo aver ribadito più volte la sua voglia di tornare al lavoro quotidiano dell'allenatore ora sembra più possibilista su un prolungamento dell'avventura azzurra. Soprattutto, la Figc prima di guardare altrove conta di poter ottenere un sì alla richiesta di andare avanti insieme. Allegri, insomma, è in stand by. Intanto, Prandelli presente a Nizza ha detto la sua sugli accoppiamenti del gruppo H: con l'Italia ci sono la Croazia di Mandzukic, la Bulgaria di Berbatov, poi Norvegia, Azerbaijan e Malta allenata da Ghedin. Evitati i pericoli Svizzera e Belgio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
