Il presidio
Mori, è spettacolo sui Navicelli
Il diciassettenne livornese passato a Firenze vola nel quattro senza
LIVORNO. Prima gara, prima vittoria. Inizia bene la nuova avventura di Nicolò Mori, 17 anni, promettente canottiere livornese, da questa stagione passato alla corte della prestigiosa società SC Firenze. Infatti Niccolò ha vinto la medaglia d'oro con il quattro senza junior nella regata dei Navicelli, valevole per la Coppa Italia di fondo. Insomma, il ragazzo, studente modello al terzo anno del liceo Enriques (ha già deciso che si iscriverà alla facoltà di Ingegneria) ha subito mostrato le sue qualità remiere per la soddisfazione del tecnico fiorentino Luigi De Lucia. «Ora gareggio per Firenze _ commenta Nicolò _ tuttavia sono e resto molto legato alla società dei VVF Tomei, perfetta e organizzata, che negli ultimi due anni mi ha permesso di migliorare e ringrazio anche l'allenatore Stefano Lari, al quale devo tanto sotto tutti i punti di vista». La passione per il canottaggio è nata per caso: «Fu un amico a spingermi ad iniziare. La mia prima società fu l'Unione Canottieri Livornesi_ aggiunge _ e ricordo con affetto l'ottimo tecnico Gino Montanelli e l'allora ds Edoardo Nicoletti, ora presidente regionale». Nicolò, con un fisico perfetto per gareggiare nei pesi leggeri, non si pone limiti: "Amo questo sport tanto da sopportare bene anche le molte ore di allenamento e le trasferte, io darò sempre il massimo, come faccio nello studio, poi quel che verrà lo vedrò. L'importante per il momento è divertirmi. Come è successo nella gara dei Navicelli".
(sa. lul.)
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