Ferretti illude, poi il Grosseto crolla
Padroni di casa in vantaggio, il Gubbio sembra spacciato, invece ribalta il risultato. Biancorossi contestati dai tifosi
GROSSETO. Si apre con un’inattesa sconfitta casalinga contro il Gubbio l’avventura di Leonardo Acori sulla panchina del Grosseto. I biancorossi fanno diversi passi indietro rispetto alle ultime settimane e oltre al terzo ko allo Zecchini incassano una violenta contestazione da parte degli sportivi. La tribuna saluta con un “buffoni, buffoni” il triplice fischio del modesto Morreale, poi la curva Nord, dopo la gara, si confronta con il presidente Camilli e con i giocatori. Impossibile dare torto agli sportivi dopo quello che si è visto in campo ieri. La squadra, dopo aver chiuso in vantaggio il primo tempo con un gran gol di testa di Ferretti, si è seduta, ha cercato con pochissima convinzione il colpo del ko ed alla fine è stata condannata da due ingenuità di una difesa insicura che continua a subire reti (undici in cinque gare). L’attacco, che deve ancora segnare un gol nella ripresa nel girone di ritorno, ha fatto quel che ha potuto, con Marotta e Ferretti ammirevoli, ma serviti poco e male dai compagni. Sulla sconfitta pesa sicuramente anche la scelta del mister di mettere davanti alla difesa un’inedita coppia Ricci-Perini, con l’ex romanista apparso smarrito. L’ingresso di Obodo è purtroppo coinciso con il pasticcio che ha consentito al Gubbio di conquistare tre punti insperati alla vigilia, anche se va detto che gli umbri hanno fatto il blitz con l’uomo in meno, dopo il secondo giallo a Balocco.
I due regali difensivi sono stati gli episodi più eclatanti di una giornata da dimenticare. La squadra è sembrata contratta, timorosa e probabilmente confusa dai nuovi insegnamenti ricevuti in settimana.
Il Grosseto ha iniziato la gara con un ritmo blando, con tante palle perse, gettate in avanti senza risultati. Venti minuti tolti allo spettacolo, insomma, con il Gubbio apparso più intraprendente. Nella seconda parte del tempo il Grosseto spinge con maggiore intensità e precisione, ma senza creare pericoli alla difesa umbra. Il primo tentativo della gara è però degli eugubini: al 31’ la punizione di Caccavallo finisce ampiamente sopra la traversa. Al 32' Ferretti raccoglie di testa il cross dalla destra di Onescu ma spedisce la palla fuori. Al 34' il tiro di Bombagi viene invece deviato da Pisseri. Al 40’ Onescu, salta un avversario e dal fondo pennella un cross per la testa di Ferretti che sale in cielo e non ha difficoltà a mettere in fondo al sacco. La ripresa inizia con un colpo di testa di Bartolucci, che non impensierisce più di tanto. Al 12' il Gubbio perviene al pareggio, in maniera rocambolesca: la rimessa laterale di Bartolucci in area scavalca la difesa grossetana; la palla picchia contro lo stinco di Terigi e finisce tra i piedi di Luparini, checon un tocco morbido beffa Lanni.
Una punizione di Ferretti crea al 26’ la più ghiotta occasione del Grosseto, ma il colpo di testa di Marotta viene sventato con un miracolo da Pisseri. Qualche azione dopo La rovesciata acrobatica di Burzigotti finisce a lato. Al 30' il Gubbio perde Baccolo, che rimedia il secondo giallo ed un rosso dall’arbitro. Il mister Roselli non cambia tattica e, dopo un tentativo da lontano di Ferretti, il Grosseto subisce il colpo del ko: Malaccari anticipa Perini e dopo un contrasto con Obodo la palla finisce tra i piedi di Falconieri che mette a sedere Lanni e lo supera con un diagonale. Il Grifone è sotto choc e si fa pericoloso solo al 50' con il sinistro di Ferretti che fa la barba al palo.
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