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Al 90’ Diamanti castiga la Samp
Pareggio dal dischetto, la squadra di Miha ha buttato via due punti
GENOVA. Un rigore freddamente trasformato a tempo scaduto, e il mancato partente Alino Diamanti salva per l’ennesima volta il Bologna, negando alla Sampdoria di Mihajlovic un successo che sarebbe stato meritato e che forse avrebbe significato la svolta definitiva e l’approdo in zona tranquilla.
Una gara dalle poche emozioni a Marassi, con i due tecnici che non regalano sorprese negli schieramenti iniziali e le squadre che danno vita a una lunga fase di studio che praticamente dura l’intero primo tempo, brutto e con due soli guizzi: un diagonale fuori di poco di Eder e un bel pallone messo in mezzo dal solito Diamanti sul quale Bianchi è in ritardo di un soffio.
La Sampdoria rientra però dal riposo con la giusta grinta, chiude dietro il Bologna e crea tre occasioni nel primo quarto d’ora, passando meritatamente in vantaggio al 60’: di nuovoEder protagonista con una bella azione sulla destra, va sul fondo e serve in mezzo Gabbiadini che appoggia in rete senza troppa difficoltà. Ballardini, squalificato, dalla tribuna e prova a cambiare le carte in tavola: nel Bologna entra infatti Acquafresca che si rende pericoloso poco dopo la mezz'ora con un tiro dal limite bloccato da Da Costa. La Samp cerca il raddoppio per chiudere la gara e lo sfiora ancora con Eder il cui diagonale è di pochissimo fuori a portiere battuto. Gli ospiti inseriscono anche Moscardelli per un evanescente Bianchi ma è Lazaros a seminare il panico fra i blucerchiati all'ultimo minuto e alla fine trova Costa che lo atterra: Diamanti non sbaglia spiazzando Da Costa. Punto pesante.
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