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«Per protesta domenica curva vuota»
E su Facebook il gruppo pro Nicola arriva a centinaia di iscritti
LIVORNO. Ieri mattina la Livorno del calcio si è svegliata con l'umore nero come una notte senza luna.
L'incolore esibizione di Roma, al netto della evidente differenza di valori in campo, ha irritato buona parte della tifoseria che punta l'indice sulla società accusata di essere ferma sul mercato ma anche sulla squadra poco incline a lottare. Su questo ultimo aspetto, forse, ci sarebbe pure da dibattere. Nei fatti chi va in campo ce la mette tutta, ma spesso il gap tecnico reso agli altri è tale da vanificare tutte le energie profuse.
Questo l'aspetto umorale. Ieri pomeriggio i risultati hanno riacceso la fiammella della speranza che andrà alimentata da un congruo numero di acquisti e possibilmente senza cedere giocatori importanti come Greco. A proposito. La trattativa con il Chievo sembra in stand by dopo le affermazioni del presidente che alla voce uscite ha inserito solo il nome di Belingheri.
In mezzo a tutto questo bailamme è iniziata la settimana che ci conduce allo spareggio con il Sassuolo. Già, ma con quale spirito la tifoseria si appresta a vivere questo match da dentro o fuori? Sarà imboccata la strada della contestazione alla società e del sostegno alla squadra e a Perotti? Oppure ce ne sarà per tutti? Il tam tam mediatico sui social network è iniziato.
Da qualche giorno su facebook è stato aperto un gruppo dal nome inequivocabile: «Rivogliamo Davide Nicola nel Livorno». Conta oltre cinquecento iscritti e uno di questi ha scritto: «Facciamo una contestazione affinché il Mister torni al suo posto altrimenti restiamo fuori dallo stadio». Adriano Passetti ha informato: «Prime indicazioni della Curva Nord: domenica stadio vuoto per 10 minuti !! Tutti fuori dallo Stadio cerchiamo tutti di aiutare i ragazzi che organizzano il tifo nella Nord».
I tifosi della curva intanto non parlano e studiano il da farsi.
La loro posizione, espressa anche alla prestazione di Perotti come allenatore, è chiara. L'auspicio è che domenica si ripeta quanto accadde in una domenica di pioggia del settembre '96: curva vuota per i primi minuti, striscioni di contestazione all'allora presidente Claudio Achilli, ma squadra fantastica che in campo sconfisse le fere della Ternana con un 5-3 indimenticabile firmato Bonaldi (tripletta) e Morabito (doppietta). Domenica con il Sassuolo, all'Ardenza farà caldo. Molto caldo perché è una tappa cruciale della storia del Livorno.
(f.p.)
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