Il presidio
Pagni è un treno, Montecatini ride
Nell’ultimo quarto la guardia spegne Castelfiorentino che ha il mal di trasferta
MONTECATINI. Per una volta il risultato sul tabellone alla fine racconta fedelmente quello che si è visto in campo: nel derby del Palaterme la Missardi ha meritato la vittoria, motivandola in ogni spicchio di campo e in ogni casella dello scout. 59-51 nella valutazione, 35-27 ai rimbalzi, 40% contro 35% al tiro, quattro giocatori in doppia cifra contro due e ottimo apporto della panchina. In più c’è una difesa che costringe l’Abc a perdere 23 palloni e che la tiene sotto i 60 punti.
Il primo periodo è dominato proprio dalla difesa della Missardi, che chiude la propria metà campo, concedendo 10 punti e due canestri dal campo. Angelucci cerca un apriscatole in panchina, ma lo Sporting arriva al massimo vantaggio poco prima dell’intervallo breve sul 20-8, replicando nella seconda frazione (22-10). Da qui in poi la formula della partita si fa più instabile: Barsotti è costretto a centellinare la presenza di Quartuccio per colpa dei falli, e il respiro accordato a Pagni e Giarelli costa un parziale che arriva al 7-16 quando Castelfiorentino si ritrova a –3 (29-26). La circolazione di palla degli ospiti è fluida, il gioco dentro-fuori funziona e Venucci è, come sempre, il top scorer. Barsotti però riceve un paio di buone risposte dai cambi (Doveri e Caroli) e tiene botta, tornando al +6 poco prima dell’intervallo lungo.
Il terzo periodo è il più difficile da leggere: in mezzo c’è un po’ di confusione generata da qualche incertezza arbitrale e da un fallo tecnico fischiato a Barsotti. Prima dell’ultimo intervallo breve il coach di casa incassa le buone iniziative di Donati e Doveri e arriva al 30’ guadagnando altri due punti di vantaggio. Mentre Russo litiga con il ferro (3/14) e Giarelli si mette nei guai con i falli, l’ultimo periodo è quello in cui arriva il treno Giancarlo Pagni, che passa come carro merci su 10 minuti in cui la Missardi arriva a sperare nella differenza canestri (-20 all’andata) sul +15 (67-52). Castelfiorentino non ha la spinta sufficiente, tra i singoli solo Tommei e Venucci vanno in doppia cifra, e non arriva la guarigione da mal di trasferta.
Lorenzo Mei
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