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Berardi? Molto meglio Immobile
Doppio ko davanti a Prandelli: steccano il bomber e il Sassuolo
REGGIO EMILIA. Prandelli era venuto a Reggio per vedere il ragazzo-prodigio Berardi, ma è uscito dal “Mapei” con un altro nome sul taccuino, quello di Ciro Immobile. Il centravanti del Torino ha segnato un gol d’autore salendo in doppia cifra (10 reti stagionali per lui) come Berardi e risultando il migliore in campo. Deludente invece il gioiellino del Sassuolo, frenato dal campo molto pesante e da una brutta e inattesa prestazione del Sassuolo.
La vittoria granata non fa una piega, costruita grazie ad una solidità espressa a tutto campo, risultata poi determinante quando i padroni di casa hanno provato una rimonta disperata, ma anche con la complicità di alcune leggerezze difensive degli emiliani, spesso penalizzati in questo campionato dalla inconsistenza del reparto arretrato (43 gol subiti in 20 gare). Il vantaggio del Toro, ad esempio, è nato da una indecisione tra Manfredini (al debutto, non del tutto convincente) e Longhi: la palla, fermata anche dal fango, è stata arpionata da Immobile che è partito a razzo e si è presentato solo davanti a Pegolo battendolo con un elegante pallonetto.
Partita spaccata, col Torino che si è chiuso dietro concedendo pochissimo a un Sassuolo povero d’idee e mai veramente pericoloso. Il sipario è calato all’inizio della ripresa: tiro tagliato di Cerci respinto corto da Pegolo e tap-in facile per Brighi. Torino che veleggia verso l’Europa, anche se Ventura non vuole nemmeno sentire parola, Sassuolo che nel prossimo turno a Livorno dovrà lottare con ben altro piglio se non vuole ripiombare in guai seri.
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