Altro che Vitasnella Pistoia si mangia Cantù
La Tesi mette ko la capolista al supplementare dopo aver rincorso per 40’ Washington è super nell’overtime: 7 punti in 5’. E ora la banda di Moretti sogna
PISTOIA. Altro che Vitasnella. Pistoia ha fame, tanta fame e si vede. Per mangiarsi la capolista Cantù i ragazzi di Moretti hanno fatto cuocere gli avversari a fuoco lento, tanto che per metterli sul vassoio e servirli ai 4mila spettatori del PalaCarrara è stato necessario anche un tempo supplementare.
E dire che all’overtime Galanda e compagni ci sono arrivati con un canestro di Brad Wanamaker sulla sirena e dopo essere stati sotto anche di 7 lunghezze a metà dell’ultimo quarto.
Passata la paura di non iniziare con un’abbuffata il girone di ritorno, ci ha pensato Deron Washington a chiudere la pratica con 7 punti nell’overtime, più della metà di quelli segnati dai padroni di casa: canestro da tre punti in apertura, schiacciata l’azione successiva e nuova affondata per l’82-77 con il quale si è chiuso l’incontro.
Ai brianzoli non sono bastati i 19 punti di Joe Ragland e i 18 di Pietro Aradori, troppo poco l’apporto della panchina per risolvere i problemi quando il ferro si è fatto sempre più piccolo.
Con questo successo la squadra toscana sale a 14 punti in classifica, mentre Cantù pur perdendo mantiene il primato insieme ad altre tre squadre a quota 22. Per la capolista si può parlare di beffa, avendo condotto per 39' ed essendo stata raggiunta allo scadere dei tempi regolamentari.
Cantù aveva provato a mettere le cose in chiaro sin dal primo periodo arrivando fino al +11 (9-20) con il canestro di Ragland. Pistoia reagisce e pian piano si riporta a contatto; Daniel firma il canestro del -2 (31-33) al 19'.
Nel terzo periodo gli ospiti tornano a +11 (47-58) ma nell'ultimo parziale, caratterizzato da tanti errori da entrambe le parti, la Giorgio Tesi Group, che era stata in testa solo dopo il canestro del 2-0, trova il pareggio prima a quota 67 e poi sul 69-69 proprio sulla sirena con Wanamaker.
Nel supplementare i padroni di casa prendono subito il comando delle operazioni e chiudono avanti di 5 lunghezze.
Quando suona la sirena scoppia la festa di Pistoia. La squadra in mezzo al campo festeggia con il pubblico. Ma si sa che l’appetito vien mangiando. Avellino, prossimo avversario della Tesi Group è avvisato.
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