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Ironia amara sul web: basta, ritiriamo la squadra

Ironia amara sul web: basta, ritiriamo la squadra

Soltanto nove tifosi all’Olimpico, il popolo amaranto soffre in Tv e si sfoga sul sito del Tirreno

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ROMA. Il sabato dei tifosi amaranto è amaro come il veleno. All'Olimpico sono appena in nove. E' la truppa del Club Porto. Otto uomini e una donna, Antonella Romanacci. Oltre allo striscione del club affiggono un lenzuolo bianco con su scritto: «Grazie di tutto mister Nicola». Tutti gli altri sono a casa davanti alla tv. Tantissimi collegati anche con il blog del Tirreno. E proprio on line va in onda la frustrazione dei tifosi del Livorno. All'inizio qualcuno prova a prendersela con l'arbitro perché la posizione di Gervinho, in occasione del gol di Destro, è quanto meno dubbia. Max 56 scrive: "Ritiriamo la squadra...Basta ....con l'arbitro di porta che non vede il fuorigioco". Il problema è che l'inferiorità degli amaranto è manifesta e imbarazzante. Qualcuno la butta sull'ironia. Enrico commenta: "Se si retrocede è colpa degli arbitri". Davanti ai teleschermi o al monitor di un pc c'è sofferenza e amarezza. Sauro è impietoso: "Squadra di raccattati come il suo presidente". Il dispiacere si esprime in rete attraverso commenti durissimi. Giacomo non la manda a dire: "Ma chi ce l'ha la dignità di questi". Il riferimento è a tutti. Squadra e dirigenti. E il momento più buio di una stagione che pare segnata. E siamo solo a gennaio. La parola più ricorrente è 'vergogna'. Pippone prova a metterla su un (amarissimo) ridere: "Se la Roma non smette di giocare vanno i doppia cifra come nel basket". All'inizio del secondo tempo Ipse72 pensa già alla partita con il Sassuolo: «Aspettiamo domenica prossima sperando che la rosa non sia decimata. Oggi (ieri ndr) non ci siamo neanche psicologicamente».

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