Il Tirreno

Livorno

Ponsacco spaziale resta in orbita

di Tommasi Silvi
Ponsacco spaziale resta in orbita

Alla fine anche il PietraMarina si è dovuto arrendere

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PONSACCO. Un’altra vittoria per il Ponsacco. La numero 13 della stagione su 17 gare disputate. Un altro gol di Balestri, l’ultimo arrivato nel reparto avanzato rossoblù che è già un beniamino dei tifosi. Succede tutto nella partita più importante. Nei novanta minuti in cui i mobilieri affrontano l’unica diretta concorrente rimasta per il salto di categoria. Alla fine si è dovuto arrendere anche il Pietrasanta alla potenza della prima di classe, che nemmeno in inferiorità numerica ha mancato l’appuntamento con i tre punti. Della Bona sceglie i migliori undici a disposizione e si affida a Fusco in attacco, supportato da Brizzi. Sulla corsia di sinistra in difesa c’è Davini. Dall’altra parte Giacomo Lazzini risponde mostrando tutti i suoi gioielli. Fiale e Barsotti compongono la coppia centrale, mentre i soliti Brega e Granito reggono sulle spalle tutto il peso dell’attacco. Dietro di loro giocano Bortoletti e Pieroni, che insieme a Balestri garantiscono un mix letale di corsa e tecnica. Passano soltanto sei minuti ed è Pieroni a far sudare freddo il Pietrsanta. Il suo calcio di punizione dai 25 metri però non è preciso e si spenge sul fondo. Gli ospiti non ci stanno a fare la vittima sacrificale, e rispondono al 10’ con il colpo di testa di Cantini che non trova le rete per pochi centimetri. Il pallone viaggia a ritmi alti, e al 12’ è ancora il Ponsacco a sfiorare il vantaggio. Brega aspetta troppo in area di rigore prima di calciare, e la difesa allontana il pallone. Ora i rossoblù spingono forte e cercano con insistenza la rete. Pieroni è il trascinatore dei suoi, e lo dimostra quando al 18’ prima si avvicina alla porta palla al piede e dopo sceglie il cross, trovando la deviazione con la mano di Perfetti. Frascato non ha dubbi: è calcio di rigore. La responsabilità se la prende Brega, che indirizza bene il pallone e segna. Dalla Bona in panchina si sbraccia per dare indicazioni, ma in campo il Pietrasanta sembra aver accusato il colpo. Provano ad approfittarne Tamberi e Brega, ma il colpo di testa di quest’ultimo non inquadra la porta. Un minuto più tardi è ancora Brega a ricevere il pallone e ad involarsi verso Puntelli, che con un miracolo intercetta la conclusione ed evita il raddoppio. Al 41’ Granito sbraccia e colpisce Del Tongo, costretto ad uscire per un taglio al naso. Cartellino giallo per il centravanti ex Tuttocuoio. Il primo errore di Pieroni arriva al 45’, ma costa carissimo al Ponsacco. Palla persa dal centrocampista e contropiede orchestrato da Fusco che mette in mezzo. Fiale arriva sul pallone ma devia nella sua porta, 1-1 e giochi riaperti all’intervallo. L’avvio di ripresa è contraddistinto da molta confusione da entrambe le parti.A risvegliare la platea, manco a dirlo, ci pensa Brega. Il suo diagonale fa gridare al gol, ma termina la corsa sul fondo. Le redini del gioco sono in mano ai padroni di casa, anche se il Pietrasanta in fase difensiva concede pochissimo. Al 65’ Granito cade a terra al limite dell’area di rigore e chiede il fallo. L’arbitro non è dello stesso avviso e addirittura lo ammonisce per simulazione. Secondo giallo e Ponsacco in dieci. Lazzini allora toglie uno stanco Brega e inserisce Balestri. La scelta del tecnico è azzeccata, infatti è proprio Balestri a decidere il match. Dopo un minuto dall’ingresso si guadagna un calcio di punizione, e successivamente si fa trovare pronto sulla battuta di Tamberi e di testa trafigge Puntelli. Esplode il tifo ponsacchino, consapevole che questa rete può valere il campionato. Nel finale il Ponsacco amministra il risultato e tiene il possesso della palla, anche se al 90’ Cappellini con un’uscita a vuoto per poco non combina il disastro. Ci pensa Barsotti, che sulla linea libera in rovesciata. È l’ultimo spavento prima della grande festa finale.

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