Il Tirreno

Livorno

Bardi è sufficiente Paulo non tira mai

Bardi è sufficiente Paulo non tira mai

Tra gli amaranto si salvano Mbaye e Rinaudo, male Greco

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6 BARDI

Jella nera. Becca un gol imparabile dopo un minuto e mezzo, fino a un quarto d’ora dalla fine potrebbe leggere un paio di giornali interi pubblicità compresa; poi fa una parata-gol su Parolo e poco dopo un’altra disgraziatamente inutile perché lo giustizia il tap-in molto fortunato di Amauri, del quale intuisce pure il rigore ma anche lì nisba. Avrà preso, dall’inizio del campionato, perlomeno una dozzina di gol su seconde palle: a volte è lui che smanaccia male ma a volte sono i nostri difensori che hanno i riflessi del nonno di Dumbo.

5,5 ceccherini

Da un paio di mesi gira come una trottola fra destra e sinistra (per me è uno degli errori più gravi di Nicola), è in confusione tattica ed è scaduto anche come condizione atletica. Ieri inizio ciondolante - come al solito - e secondo tempo in buon crescendo. Non si sta confermando il talento miracoloso che pareva, ma le colpe di questa crisi d’identità non sono tutte sue.

6 - Rinaudo

Dopo una settimana d’infamie in buona parte gratuite, per me fa un’altra partita sufficiente. Spigoloso, lento e brutto da vedere, però anche con Amauri la grande maggioranza dei duelli la porta a casa. Merita un piccolo premio anche morale.

5,5 emerson

Alla fine gli avrei dato volentieri la sufficienza d’incoraggiamento se non incappava nel rigore. La verità è che all’inizio per un quarto d’ora Biabiany lo fa nero, ma nel secondo tempo è fra i migliori e sfiora anche l’1-1 che in quel momento sarebbe stato meritato da lui e dalla squadra. Anche lui ha girato troppi ruoli, purtroppo in serie A non è per nulla facile trovargliene uno sicuro.

6- piccini

Trapesta e ringhia. Nel complesso fa una figura migliore (o meno peggiore se si vuole) di quello che mi sarei immaginato. Però diverse volte s’intramaglia e s’impappina: a cominciare dal primo gol dove lui (soprattutto) e Ceccherini si perdono molto colpevolmente Palladino, un errore quasi fatale. Anche quel colpo di testa all’inizio del secondo tempo andava giocato molto meglio.

(dal 76’ Emeghara sv).

5,5 LUCi

Stavolta non gli posso dare la solita, valorosa sufficienza. Il saldo fra palle perse e recuperate è negativo, ma soprattutto il capitano è troppo lento, mai un cambio di passo nel suo tricche tràcche. E recapita in curva sullo 0-1 un pallone che non doveva essere così maltrattato.

6 - siligardi

Almeno 4-5 belle giocate, ma distillate come gocce di buon rum dentro una broscia di caffè, per cui il ponce finale è abbastanza sciapo. Serve molto più istinto da killer, altrimenti è solo bellino da vedere.

(Dal 1’ al 24’ Biagianti sv)

5,5 Benassi

Idem con patate, con la differenza che ha giocato mezz’ora più di Siligardi e le sue giocate buone sono state meno. Scena muta in attacco, a differenza di Firenze.

6- mbaye

Deportato di nuovo a sinistra, e sulla fascia mortale, nel primo tempo non se la cava così male e promuove anche un paio di discese interessanti. Poi cala, ma forse poteva anche continuare.

(dal 63’ Duncan 5,5: alterna cose buone a smarronate da fare cascare le braccia. Nella sua mezz’ora non fa meglio di Mbaye, anzi).

5 - greco

Brutta partita, e doveva essere soprattutto lui a fare il mis-match. Un paio di buone aperture nel secondo tempo ma nel complesso non entra quasi mai nel focus. Per me è stato decisivo in negativo.

5 - paulinho

Al di là dell’impegno che non manca mai e del piede delicato che ben si conosce e si apprezza, e al di là dei palloni che non arrivano, non tira mai in porta (ieri solo su punizione) e questo è il dramma suo e del Livorno. Due partite decisive in casa - Udinese e Parma - con avversari non irresistibili in difesa, e il bilancio dice: palle-gol zero. Assoluzione impossibile.

6 nicola

Lui invece lo assolvo, anche se in questa e in altre circostanze non lo meriterebbe. Il voto a come ha impostato la partita di ieri sarebbe 5, è evidente che si sta arrocchettando in soluzioni cervellotiche e qualche volta inutilmente “creative” per trovare un’impossibile quadratura del cerchio. Ma siccome rischia forte il posto, non mi pare affatto giusto condannarlo, nel complesso il mister ha fatto il possibile e forse qualcosina di più.

C’è invece qualcun altro ben più colpevole (e pure recidivo) di questo indecoroso spettacolo che sta andando in scena e che ora rischia di farci compatire e prendere a pernacchie dalla grande platea nazionale per sei mesi. Sarà bene che non ce lo scordiamo.

Il parma

Mirante 6,5; Rosi 6, Mendes 6,5, Lucarelli 7, Gobbi 6, Acquah 6 (Gargano sv), Marchionni 6,5, Parolo 6, Biabiany 6,5 (Sansone sv), Palladino 6, Amauri 6,5. Allenatore: Donadoni 7.

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