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Vicchio, la crisi è qui I giocatori scappano

di Alessandro Bientinesi
Vicchio, la crisi è qui I giocatori scappano

Ultimo posto in Promozione, un punto e 45 gol incassati Non ci sono soldi, il 5 gennaio sarà difficile schierarne 11...

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di Alessandro Bientinesi

Non ha vinto neppure una partita del campionato di Promozione girone A. Anzi, a Vicchio gli sportivi di questo comune di ottomila anime della valle mugellana aspettano di festeggiare una vittoria dal 27 gennaio scorso. Quasi un anno, nel calcio un’era geologica. Un digiuno di successi che difficilmente, con l’arrivo del 2014, verrà interrotto. La crisi del Vicchio calcio, infatti, sembra arrivato ad un punto di non ritorno.

Dopo che la panchina era stata affida all’ex Comeana Morelli, in veste di allenatore-giocatore, già dai primi di dicembre l’allenatore ha lasciato la guida tecnica, nell’ultimo turno passata in mano ad Antonelli. Il risultato, purtroppo, non è cambiato e il Vicchio ha continuato a perdere, scivolando sempre più all’ultimo posto con un solo punto conquistato in quindici partite di campionato.

Con il ruolino di marcia davvero terribile anche a livello numerico: 4 gol fatti e ben 45 subiti. Esattamente la media poco invidiabile di tre gol incassati ogni gara. I fasti del salto in Eccellenza, traguardo incredibile per un paesone della provincia fiorentina, sembrano lontanissimi, anche se risalgono appena a tre anni fa. A Vicchio, come accade spesso in società di queste dimensioni, i soldi sono finiti e la società sta scivolando inesorabilmente verso campionati molto meno blasonati.

«Ci ho messo la faccia e spinto il presidente a iscrivere la squadra – aveva dichiarato pochi giorni fa il direttore sportivo Manzani, uno dei pochi che aveva deciso di non abbandonare la barca che fa acqua da tutte le parti - con poco tempo a disposizione abbiamo allestito una rosa fatta di tanti giovani alle prime armi in questa categoria.

Ecco che un avvio duro ce lo aspettavamo, ma confidiamo di crescere a stagione in corso, perché abbiamo ragazzi di buona volontà».

Propositi che, nonostante un sondaggio sul mercato degli svincolati nel pianeta dilettanti, non sembra portare alla salvezza della società. Alcuni roumors proveniente dagli addetti ai lavori (nulla di ufficiale, ma qualcosa che ci si avvicina molto) dicono che difficilmente, il prossimo 5 gennaio quando il campionato riprenderà la sua marcia, il Vicchio avrà undici giocatori da schierare in campo.

E forse non riuscirà a farlo neppure per tutto il girone di ritorno. I tentativi di tenere in piedi la società, però, stanno continuando freneticamente anche in questi giorni di vacanze natalizie, anche se, bene che vada, la retrocessione in prima categoria è quasi sicura. Ma c’è da salvare la faccia e soprattutto onorare il campionato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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