Italia
Toccafondi, figlio e...nipote d’arte
Dopo tanta attesa è arrivata la convocazione nella prima squadra del Prato per Gianni Toccafondi (portiere, ’96), figlio dell’amministratore delegato Paolo Toccafondi e nipote del presidentissimo...
Dopo tanta attesa è arrivata la convocazione nella prima squadra del Prato per Gianni Toccafondi (portiere, ’96), figlio dell’amministratore delegato Paolo Toccafondi e nipote del presidentissimo Andrea. Il giovane portiere biancazzurro va dunque a rinverdire le tradizioni di famiglia. «Sono contento di questa convocazione (per la partita di Benevento, poi persa dagli azzurri) anche se mi dispiace per l'infortunio di Brunelli - spiega il giovane portiere - in questi mesi sono stato accanto a giocatori già esperti e ho cercato di assimilare.Qualcuno lo conoscevo di già ma è una grande esperienza poter far parte della squadra della mia città. Quest'anno il mio obiettivo è quello di fare bene nella Berretti e disputare più partite possibili". Quali sono le tue caratteristiche? «Sono bravo tra i pali. A sinistra meglio della destra ma anche nelle uscite non sono male anche se il fisico non mi aiuta per ora (1,78 cm) - dice Gianni Toccafondi - mi piace come portiere Stekelenburg il suo modo di dominare l'area di porta». Se dovesse arrivare una richiesta da una Primavera di serie A o B ? «Lapo ha già avuto un'esperienza con l'Inter - dice Gianni Toccafondi - mio padre andò alla Primavera del Torino e io ho voglia di imparare. Intanto penso al Prato e a fare bene qui perché giocare nella squadra della mia città per me è già un sogno». (v.t)
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