Federer rintuzza le critiche: «Non sono finito»
Il tennista svizzero si presenta carico all’appuntamento sul cemento australiano di Brisbane
BRISBANE. Non sono finito. Firmato Roger Federer. Il tennista svizzero, ex numero uno del mondo inaugura la stagione a Brisbane, in Australia, e anche se il 2013 è stato da dimenticare - solo il titolo di Halle e nessuna finale nei tornei dello Slam - la fiducia nei propri mezzi è rimasta intatta.
«Le critiche fanno parte dello sport - le parole dello svizzero - La gente dice sempre “questo è finito”, ed è quello che si è sentito durante quest’anno. Ma non saranno le critiche a farmi smettere, amo il tennis e non voglio più sprecare alcuna occasione».
Dall’altro lato, però, Federer - che il prossimo anno diventerà papà per la terza volta (Roger e la moglie Miroslava vavrinec hanno già avuto nel 2009 le gemelle Myla e Charlene)- ricorda che «il tennis è molto importante nella vita di ciascuno ma non è tutto. Ho sempre avuto chiara la prospettiva delle cose e so quanto è importante la mia famiglia».
Nella prossima stagione di gare Federer si avvarrà della collaborazione di Stefan Edberg che è entrato nel suo staff tecnico e si presenta carico. «È la prima volta in un anno che mi sono allenato per 3-4 settimane senza alcun contrattempo - ha aggiunto il campione elevetico - Mi sono risparmiato le esibizioni e questo mi ha permesso di lavorare tanto e a lungo, ho potuto fare più di quanto mi aspettassi. Nell’ultima parte della stagione, ogni volta che mi allenavo - ha aggiunto Federer - avevo qualche problema, piccoli dolori o fastidi, soprattutto alla spalla ma questi ultimi mesi sono stati importanti in questo senso - ha concluso il tennista - mi muovo senza alcuna preoccupazione».
Intanto da Brisbane arrivano altre notizie, in particolare dal tabellone femminile, dove Carline Wozniacki ha dovuto dare forfait un infortunio alla spalla. La tennista danese, ex numero 1 della classifica mondiale, avrebbe dovuto affrontare all’esordio la slovacca Dominika Cibulkova. Sarà comunque al via a Sydney e, un paio di settimane dopo, agli Australian Open, primo Slam della nuova stagione.
Infine, sempre sul cemento australiano, si prospetta un esordio duro per Francesca Schiavone che nella notte appena trascorsa ha affrontato erà al primo turno Jelena Jankovic, testa di serie numero 4.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
