Il Tirreno

Livorno

Meloria, il nemico è la deconcentrazione

di Francesco Parducci
Meloria, il nemico è la deconcentrazione

Serie D: la truppa di Parcesepe favoritissima con lo Ies Pisa. I cugini del Cus ospiti della Labronica, l’Us va a Donoratico

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LIVORNO. Tutte in trasferta le formazioni livornesi del campionato di serie D di basket. Nessuna delle tre impegnate (la Pallacanestro Livorno ha già anticipato il proprio impegno) ha già vinto in partenza, ma nessuna parte battuta.

Meloria. Gioca stasera a Pisa (inizio ore 18,30) la squadra allenata da coach Parcesepe, contro la più debole delle due pisane, lo Ies, penultima in graduatoria con due sole vittorie all'attivo.

Diciamo che un Meloria attento, concentrato, sulla falsariga delle ultime uscite non dovrebbe avere grossi problemi a continuare la sua rincorsa verso il vertice della classifica, pur come noto priva di una delle sue prime punte, Michelini. Dopo la sbornia di punti di una settimana fa contro Venturina, ci si attende un'altra partita spumeggiante da parte di Salazar e compagni cdhe dovranno sfruttare il gap tecnico e di esperienza a loro favore.

Labronica. Un'altra pisana, ma la più forte delle due. Cus Pisa è infatti di una spanna superiore ai cugini e il compito che attende domani sera (inizio ore 21) la squadra di Pistolesi non è dei più semplici. Però è anche vero che Labronica dopo l'inizio di campionato tutto in sofferenza sembrerebbe ora aver ritrovato lo spirito giusto, la consapevolezza nei propri mezzi e una chimica di squadra che finalmente sembra funzionare..

Il riposo della scorsa settimana, poi, dovrebbe essere stato utile per recuperare gli acciaccati (Raffaelli, Tessarolo, Venditti) per cui il colpo è possibile.

Us Livorno. Colpo possibile anche per la vecchia Unione che va a Donoratico (domani, inizio ore 18). Anche se si dovrà fare a meno di Andrea Bettini e Davini, non certo due pedine qualsiasi, fermati dal giudice sportivo.

Ma l'Unione è spesso riuscita a fare quadrato nelle difficoltà, a andare oltre alle carenze di organico e Donoratico, anche se in casa nessuno regala niente, è squadra battibile da un'Us all'altezza delle giornate migliori.

Certo, in attacco potrà mancare qualcosa, viste le assenze, ma gli amaranto sanno difendere e giocare sottoritmo come pochi altri. Si può fare.

Pielle. Nell'anticipo di giovedì sera la Pielle viene spazzata via a Carrara. Anche al netto delle assenze pesanti di Bernini e Scardigli e del valore della capolista, prenderne 30 senza mai essere in partita è un po' troppo.

E subirne 92 non è nell'anima di una squadra che ha sempre fatto della difesa uno dei suoi marchi di fabbrica. In più c'è il doppio tecnico a capitan Vicenzini che comporta l'espulsione e, probabilmente, anche uno stop da parte del giudice sportivo. Davvero, non il modo migliore per finire l'anno.

Carrara-Pielle 92-63 (25-15; 50-23; 74-47)

Pielle: Vicenzini 16, Massoli 16, Baldelli, Vannini 4, Canigiani 6, Botteghi 2, Burgalassi 4, Giannetti 10, Giuntini 5, Capobianchi. All. Marzini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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