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Un Grosseto super e il Prato si arrende
Il Lungobisenzio violato dopo 16 gare utili consecutive per i lanieri: decidono i gol di Bombagi e Mancini
PRATO. E’ il Grosseto la prima squadra a prendersi il merito di aver sbancato il Lungobisenzio. L’imbattibilità casalinga del Prato si è infranta dopo sedici partite di campionato. E si è infranta al termine della peggior prestazione dei biancazzurri in questo campionato. Poco reattivi, troppo confusionari, scarichi psicologicamente e con un Brunelli che pur zoppicando ha deciso di rimanere fra i pali per l’intero match, mettendo in difficoltà tutta la retroguardia biancazzurra.
Sull’altro fronte, un Grosseto non stratosferico ma puntuale nel saper cogliere le occasioni che il match gli ha proposto, rivelandosi estremamente cinico, come dimostrato nel contropiede che ha portato Mancini a chiudere definitivamente il match col gol del 2 a 0.
Ma andiamo per ordine. Il primo tempo scivola via fra la noia generale anche se non sono da disprezzare alcune iniziative più frotto dei singoli che del gioco collettivo. Lanini, il bomber del Prato, si fa notare subito con un diagonale che si perde d’un soffio a lato quando siamo solo al 7’ del primo tempo. La risposta degli ospiti è affidata a Giovio che si fa strada con una spallata su Malomo e va al cross insidioso proprio davanti a Brunelli che però anticipa tutti e neutralizza. Il Prato potrebbe portarsi in vantaggio al 21’ quando sul tiro dalla bandierina di Cavagna, è Silva Reis a spizzicare di testa con la sfera che finisce sui piedi di Corvesi che porva la botta rasoterra. Ma Lanni e il palo gli dicono di no. E’ a questo punto che il Prato comincia a sgonfiarsi e viene fuori il Grosseto con Giovio che conquista palla in area di rigore e serve alle sue spalle l’accorrente Ricci che spara di potenza ma colpisce l’esterno della rete. Alla mezz’ora c’è un batti e ribatti in area con la difesa biancazzurra che si oppone con caparbietà ai tiri di Giovio ed Esposito. Il primo tempo potrebbe chiudersi col colpaccio di Lanini ma il terreno di gioco lo tradisce due volte con dei rimbalzi al veleno e l’azione sfuma.
Ad inizio ripresa saltano i nervi a Marco Rossi, allenatore in seconda del Prato che rimedia l’espulsione, ma è anche il segnale di un certo nervosismo nel team biancazzurro. Così, quasi annunciato ma anche senza clamore, arriva il gol di Bombagi che approfitta del tentennamento della difesa biancazzurra che lo crede in fuorigioco e trafigge Brunelli.
Esposito vorrebbe fare dei cambi per dare freschezza alla sua squadra ma le assenze degli squalificati Tiboni, De Agostini e Serrotti, si fanno sentire e così la reazione dei lanieri proprio non si vede. Il gioco è pasticciato. A centrocampo c’è il gorillaio con prove di forza più che di tecnica. La partita è più che brutta ma il Prato ha bisogno di recuperare ed il Grosseto non ha nessuna voglia di rimettere in discussione il vantaggio acquisito. Così quando nel primo minuto di recupero il Prato si riversa per intero nell’area del Grosseto per giocarsi il tutto per tutto su un calcio di punizione, nasce l’occasione del contropiede che il neoentrato Mancini sfrutta con estrema freddezza approfittando anche di un claudicante Brunelli che fa fatica a recuperare gli spazi davanti alla porta.
Pasquale Petrella
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