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Lucchese cala il tris e resta sola in vetta
Contro un volenteroso Forcoli i rossoneri conquistano la quinta vittoria esterna e si preparano alla sfida con la Correggese
Ci sono almeno due categorie tra Lucchese e Forcoli e nel derby al comunale di Capannoli si sono viste tutte. A fare la differenza sono le giocate dei singoli più che il collettivo. Perché il tecnico degli amaranto dispone bene in campo la sua giovanissima squadra (il più vecchio è il ventiseienne Manfredi) che per i primi 20’ tiene testa ai blasonati avversari puntando sulla corsa, sul pressing e sulla generosità. Ma contro la capolista non bastano applicazione e impegno e al primo errore gli avversari ti castigano. Così al 22’ una palla «bucata» dell’ultimo arrivato (Tognarelli ex Gavorrano) consente al più giovane dei rossoneri in campo (Pecchioli) d’involarsi dalle parti di Pioli e superarlo con un preciso diagonale. Quel gol pesa come un macigno sul resto della partita. E nella ripresa quando fiato e forza fisica degli amaranto vengono meno (nel Forcoli c’erano calciatori che provengono dal campionato di Promozione con tre allenamenti notturni alla settimana) in dieci minuti Aliboni e compagni mettono in cassaforte il risultato segnando due reti, colpendo un palo e creando almeno altre due nitide palle gol. Il 3-0 finale rispecchia fedelmente la trama dell’incontro con due formazioni con prospettive diametralmente opposte. Da un lato la Lucchese che per la prima volta nel corso della stagione vola solitaria al comando della classifica (complice il ko interno del Romagna Centro Martorano) e si appresta a disputare domenica il big match con la seconda della classe (Correggese) al Porta Elisa, dall’altro il Forcoli che alla tredicesima sconfitta su 16 gare (e domenica gli amaranto sono di scena a Budrio con il Mezzolara che ha schiantato la Massese) medita sul suo futuro e si affida alle cure di Danesi (allievo prediletto di Corrado Orrico), alla verve dei suoi giovanotti e alla possibilità che il Riccione (in una crisi societaria drammatica) si ritiri dal campionato per aggrapparsi alle residue speranze di agganciare il terz’ultimo posto e sperare nella miracolosa salvezza attraverso i playout.
La partita. Il 4-3-3 disposto da Danesi con Lelli davanti alla difesa e l’ex Marinelli e Campionoti ai lati crea qualche imbarazzo alla manovra degli ospiti. Ma davanti non c’è uno straccio di punta tanto che il portiere Casapieri termina la sfida senza aver toccato un pallone. Dopo il gol di Pecchioli la Lucchese si limita a far girar palla e come tutte le grandi squadra attende che i padroni di casa esauriscano la benzina. Cosa che avviene puntualmente nella ripresa - tra il 13’ e il 23’ - quando i rossoneri pigiano sull’acceleratore e fanno un sol boccone dell’avversario. Gli ultimi 25’ sono di pura accademia con i debutti in maglia rossonera degli under 18 Cola e Discetti e l’esordio del neo acquisto Lorenzo Biagini.
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