Italia
Il Camaiore comincia a risalire la china
Buon pareggio dei bluamaranto che soffrono ma fermano la Clodiense
CAMAIORE. È solo un punto quello guadagnato dal Camaiore al termine del match contro la Clodiense che segnava l'esordio tra le mura del Comunale del nuovo allenatore Cristiano Ciardelli. Un solo punto, che però per i bluamaranto vale tanto quanto una vittoria: riuscire a pareggiare con una squadra organizzata e di qualità è per il team camaiorese un ottimo punto di partenza, una conferma della ripresa dopo il precedente pari già ottenuto da mister Ciardelli contro il Formigine.
L'inversione di marcia che la società si augurava dunque con l'avvicendamento sulla panchina camaiorese ha preso ufficialmente il via: due partite impegnative disputate contro avversari ben più in alto in classifica e due punti guadagnati non è un risultato da buttar via. Certo, al Camaiore serve ancora molto per poter rialzare la testa e puntare all'obbiettivo salvezza: in avanti ancora manca un giocatore capace di prender palla e tirare a rete, nonostante Fiaschi e sopratutto Imperatore ieri abbiano dato prova di determinazione e volontà di proporsi in attacco. Il mercato invernale però è ancora aperto (fino al 17 dicembre). In campo ieri si è visto, specialmente dopo aver subito la rete del vantaggio ospite al 24' della ripresa, un Camaiore più combattivo e determinato a strappare un risultato positivo ad una Clodiense molto tattica e precisa ma, tutto sommato, contenibile. E infatti la gioia dei veneti non è durata molto: fin da subito i versiliesi si sono rifatti sotto tentando di farsi pericolosi in area da ogni lato fino a quando, al 35' del secondo tempo, è capitan Gabriele Ulivi a saltare Busetto sulla sinistra e a penetrare nell'area di rigore avversaria. Il centrocampista clodiense però lo atterra, permettendo a Biagini di insaccare la palla del pareggio dal dischetto. Il Camaiore dunque ha sofferto, ma in un certo qual modo "ha saputo" soffrire, resistendo per tutti i 90' agli attacchi degli ospiti e riuscendo poi anche, in determinate fasi del gioco, a far pressione sugli avversari con un bel gioco soprattutto a centrocampo. È solo un punto, alla fine, ma è comunque un buon punto da cui ripartire.
Gabriele Buffoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google