Bardi che erroraccio! E Biagianti passeggia
Si salvano in pochi, tante insufficienze. Il peggiore è il mister
5 bardi
Si era detto che non erano più ammessi sbagli da qui a Befana per l’importanza di queste partite, invece ieri ne ha fatto un altro e anche grave perché il tiro di Rigoni - benché sia stato lasciato libero come un passero solitario - si deve prendere eccome: errore di piazzamento e scarsa reattività. Su tutto il resto si può discutere e altre sue colpe mi sembrano eventuali e marginali, ma su quell’episodio è girata una partita disgraziatamente molto importante.
5 - CECCHERINI
Va bene che nasce laterale destro e ci ha giocato un bel po’, ma questo spostamento a mio parere è stato un sonoro errore di Nicola: pare un pesce fuor d’acqua e a tratti addirittura un ghiozzo, quando finora era stato uno squalotto. La ragione forse era la marcatura di Lazarevic sul quale infatti spesso ha raddoppiato anche Schiattarella: allora ne concludiamo che se si giocava contro Garrincha bisognava marcarlo in nove, e che sabato Balotelli lo marcheremo almeno in cinque...
6 - Rinaudo
Sufficienza di simpatia, perché si sbatte e una pezza ce la mette in diverse occasioni. Ma nel secondo tempo per tre volte (fra cui nell’azione del 2-0) Thereau lo pianta come un platano, immagine non molto beneaugurante. Lo si può usare come titolare ma con parsimonia e solo in partite di un certo tipo: ieri non so se fosse il caso.
6 - valentini
Altra sufficienza della serie qualcuno bisogna pur salvare. Passa poco gioco - per fortuna - dalla sua parte, per cui sbaglia meno degli altri.
5 - schiattarella
Fa il terzino aggiunto e non di rado addirittura titolare, ma nemmeno così il Livorno riesce a limitare i danni su quella fascia; senza contare che non si affaccia una misera volta davanti. Vero è che senza di lui Dramè diventa il migliore in campo, ma il punto è che non possiamo rinunciare ai suoi cross e alle sue incursioni. Specialmente contro il Chievo.
(dal 52’ Piccini sv. L’immagine sfigata e stolta della squadra di ieri: entra, perde quasi tutti i palloni e quando ne conquista uno l’acciaccano di brutto. Povero bimbo.)
5 emerson
Ho sempre detto e scritto di vederlo un gran centrocampista potenziale, perciò in questa scelta mi sento moralmente corresponsabile. Purtroppo gioca come deve per 20 minuti, poi si conferma bello da vedere e pericoloso davanti quanto lento e disabituato al ruolo e alla posizione. Soprattutto non se la sfanga per nulla nello stretto, anche questo non ce lo possiamo permettere.
5 - Biagianti
Figuriamoci se possiamo permetterci un Biagianti così. Cammina, nel primo tempo spreca un paio di possibili azioni-gol e nel secondo perde altrettanti palloni pericolosi. Speriamo che ritrovi presto una condizione decente, altrimenti sono guai seri.
5,5 greco
Sufficiente fino all’1-0, anche se continua a sprecare punizioni e calci d’angolo: dopodiché quando servirebbe un leader conferma che lui magari è bravo ma non un leader. Il palo finale è la ciliegina sulla torta andata a male.
6 - gemiti
Penso che Nicola lo tolga per motivi tattici e non per penalizzarlo, sta di fatto che non è stato fra i peggiori e ha fatto pochi danni. Mi pare un giocatore tecnicamente modesto ma ritrovato fisicamente e mentalmente: è già qualcosa.
(dal 52’ Emeghara 5. Abbiamo capito che i casi sono due: o trova la giornata estemporanea da campione o è inutile. Per ora la giornata da campione l’ha trovata una volta su 12).
5 siligardi
Avvio promettente, poi naufraga come quasi tutti gli altri senza colpo ferire. Troppo compassato, troppo educato, in queste partite serve ben altro.
(dal 68’ Borja 5,5 . Avevamo invocato una sua maggiore presenza in zona conclusiva, due mezzi tiri ieri li ha fatti, forse da qui a Befana un tiro vero ce lo fa vedere).
5Paulinho
Due mozzarelle di testa e una su punizione. Partita triste senza voglia di ribellarsi, partecipa anche meno del solito al gioco. Dainelli e Frey (che non sono Thiago Silva e Sergio Ramos) fanno un figurone.
4,5nicola
Tante volte l’ho premiato con convinzione, oggi si becca il voto più basso della compagnia, com’è fatale e inevitabile. Completamente sbagliato lo spirito dello scontro diretto, e a differenza di Bologna stavolta mi dispiace molto dirlo ma ci mette del suo, con diverse scelte incomprensibili.
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