Pielle, Vicenzini super non basta L’Us si ferma dopo 3 successi
LIVORNO. Domenica negativa in serie D per le livornesi. Ne vince solo una, il minimo sindacale, visto che di mezzo c'era un derby. Labronica–Meloria. Una partita piena di errori, con percentuali da...
LIVORNO. Domenica negativa in serie D per le livornesi. Ne vince solo una, il minimo sindacale, visto che di mezzo c'era un derby. Labronica–Meloria. Una partita piena di errori, con percentuali da brivido, ma anche ricca di un'intensità rara, difese ruvide e sempre al limite grazie alle quali fare canestro diventa un'impresa per tutti. Le aree sono una specie di tonnara e molti sono costretti a girare al largo ma le percentuali da 3 sono improponibili, specie quelle della Labronica (1 su 16). Meloria vince con merito, al momento ha una compattezza di squadra che Labronica deve ancora trovare col nuovo corso di Pistolesi ma i gialli almeno ritrovano spirito, voglia di combattere e sbucciarsi i gomiti, roba che si era persa di vista nelle ultime settimane. Dopo una prima metà partita equilibrata ma complessivamente nel segno di Meloria, Labronica esce bene dagli spogliatoi con un parziale di 12-3 che le riconsegna il comando ma un tecnico a Pistolesi e ancora di più l'infortunio di Tessarolo la frenano prima che salga in cattedra Spinelli con una serie di giocate degne di uno che è abituato a categorie superiori. Il 49-57 di fine terzo quarto è già un assaggio di vittoria per quelli della Bastia.
Pielle. Battuta sul suo stesso terreno, quello della difesa. La difesa a Pisa resta un pallido ricordo, per cui a poco servono i 28 del solito sontuoso Vicenzini. Partita già quasi chiusa all'intervallo lungo (- 17), nel terzo periodo si arrivano anche a sfiorare le venti lunghezze di ritardo, la reazione, tardiva, serve solo a limitare i danni.
Us Livorno. Quasi tre quarti e mezzo di partita sempre in testa e giocati alla grande ma poi la luce si spegne, come se qualche dispettoso avesse girato un interruttore. La striscia vincente della vecchia Unione si ferma allora a tre, complice anche un'ottima prestazione di San Vincenzo. Gli ultimi cinque minuti sono un incubo vissuto senza più segnare, anche perchè i grandi vecchi Caluri e Orsini, migliori in campo con i loro 32 punti complessivi, hanno comprensibilmente esaurito le batterie.
Labronica: Lombardi 10, Porcellini 4, Ritorni, Civitarese 11, Rubini 7, Lorenzini 4, Caparrini 9, Tessarolo 8, Venditti 2, Mariani 7.
Meloria: Spinelli 18, Scammacca, Michelini 6, Storti 14, La Placa, Barsotti 11, Vortici 4, Maffei, Raugi, Salazar 16.
Pielle: Botteghi 3, Scardigli 3, Burgalassi 6, Giannetti, Bernini 9, Capobianchi 5, Vicenzini 28, Massoli 8, Canigiani 8, Vannini 1.
Us Livorno: Bettini N. 3, Giancotti, Volpi M. 8, Caluri 14, Volpi C. 1, Busoni 7, Vukich, Orsini 18, Becagli 2, Davini 10. All. Trocar
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
