Il Tirreno

Livorno

Prato e Pisa si dividono la posta

di Pasquale Petrella
Prato e Pisa si dividono la posta

Grande rammarico in casa dei lanieri che hanno avuto anche un calcio di rigore a favore ma Lanini se lo è fatto parare

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PRATO. Non è stata una bella partita ma non sono mancate neppure le emozioni nel derby toscano fra Prato e Pisa.

Ne è venuto fuori un pareggio per 1 a 1, con reti di Roman e Forte, ma con tanto rammarico nel club di casa che ha avuto l’occasione per incrementare il suo bottino con un calcio di rigore. Eric Lanini, bravo in altre circostanze a togliere le castagne dal fuoco per il Prato, ieri invece si è fatto ipnotizzare da Provedel e parare il tiro dagli undici metri.

Ma andiamo per ordine.

Il Prato si è presentato all’appuntamento contro il Pisa senza Lamma infortunatosi durante la settimana e con Grifoni spostato come terza punta al fianco di Tiboni e Lanini. La risposta di Pagliari è legata intanto all’esclusione di Giovinco che va addirittura in tribuna e poi al tridente formato dall’ex Napoli, Arma e Caputo.

Il terreno di gioco non offre grandi garanzie per un gioco palla a terra viste le pessime condizioni in cui si trova. Ma, forse, sono più le due squadre che il terreno di gioco a non far emergere il bel gioco, soprattutto nel primo tempo. Le prime schermaglie arrivano con Lanini che prova la conclusione dalla distanza al 7’ senza trovare lo specchio della porta e con la risposta di Favasuli all’11’ che va tremare la rete esterna all’incrocio dei pali alla destra di Brunelli. Il gioco latita e con un vento che disturba le traiettorie le due formazioni sembrano volersi affidare soprattutto ai lunghi lanci dalle retrovie per evitare il gioco a centrocampo. Il Prato ha un Grifoni in grande spolvero, il giocatore è spesso decisivo sulla fascia destra e i suoi cross sono sistematici, peccato che nè Lanini, nè Tiboni siano in giornata e così Goldaniga e Kosnic hanno vita facile per intercettare le traiettorie e neutralizzare il pericolo. Arma sul fronte opposto prova le giocate di forza ma Malomo e Ghinassi fanno buona guardia. La svolta del match potrebbe esserci alla fine del primo tempo quando Grifoni lanciato da De Agostini arriva sul pallone un attimo prima di Provedel in tuffo. Rigore netto ma niente cartellino rosso per il portiere del Pisa che, così, ha la possibilità di rimediare e lo fa con grande bravura intercettando il tiro di Lanini dal dischetto degli undici metri. La prima frazione si chiude quindi sullo 0 a 0.

Nella ripresa Esposito deve rinunciare a Brunelli che ha accusato dei problemi muscolari nell’intervallo mentre il Pisa prova ad attaccare a testa bassa e Caputo si fa notare con una sventola da fuori area che finisce alta sulla traversa. Il Prato ha di nuovo una occasionissima creata da De Agostini per Lanini che però, tutto solo e a porta vuota, sbaglia il tap in di sinistro.

Il gol che sblocca la partita arriva al 69’ con Grifoni che ci crede fino in fondo su un pallone sul limite delal linea di fondo e riesce a crossare sul secondo palo per l’uruguaiano Roman che al volo, di sinistro, schiaccia la sfera in terra e il rimbalzo beffa Provedel. La risposta del Pisa arriva all’85’. De Agostini pecca di eccessiva sicurezza e gioca un pallone al limite dell’area grande, Arma è bravo nell’intercettargli il pallone e a servire il poco distante Forte che si gira bene in area e fa partire un perfetto rasoterra all’indirizzo del palo più lontano. Layeni si distende ma non ci arriva. E’ il gol del pareggio. Per il Prato la consapevolezza che vincere in casa gli resta davvero difficile. Gli è riuscito una sola volta finora.

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