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Conte svela il segreto e abbraccia Luci

Conte svela il segreto e abbraccia Luci

«Nell’intervallo ho spiegato che il problema era a centrocampo. Sono con Andrea, siamo tutti papà»

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LIVORNO. «Tra primo e secondo tempo abbiamo analizzato le cose che non sono andate bene, a cominciare dal giro palla troppo lento, così nella ripresa i centrocampisti si sono inseriti meglio e abbiamo dato ampiezza al gioco». Antonio Conte ha spiegato così la vittoria della sua Juve contro il Livorno dopo un primo.

Il tecnico bianconero si è poi soffermato sul tandem d'attacco Llorente-Tevez: «Cerco sempre di schierare la formazione migliore. La coppia Tevez-Llorente in questo momento sta facendo molto bene, ma le gerarchie sono sempre gerarchie mobili».

Infine sulla Champions Conte ha sottolineato che preferisce «avere il destino nelle nostre mani e non dipendere dai risultati degli altri. Ma questa squadra ha ancora tanta voglia di vivere l'esperienza in coppa». Sul campionato Conte ha affermato che «la squadra sta facendo molto bene, non dimentichiamo che abbiamo due punti in più a testimonianza che il campionato è molto difficile» e sull'inattesa sconfitta del Napoli se la cava con una battuta: «Non ho visto la partita ieri sera perché in albergo facevano vedere solo il Milan e quindi abbiamo visto i rossoneri però mi sono arrabbiato con il nostro team manager perché avrei voluto vedere il Napoli».

Conte ha anche regalato un pensiero al capitano amaranto: «Siamo vicini ad Andrea Luci: l'ho abbracciato prima della partita, siamo tutti dei papà. In diverse occasioni ho provato a portare Luci nelle mie squadre, perché è un giocatore prezioso. In questo momento gli siamo tutti vicini».

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