Viareggio, la vittoria resta un miraggio
Un buon primo tempo non basta a regalare il primo successo ai bianconeri. E nella ripresa l’Ascoli sbaglia un rigore...
VIAREGGIO. Il Viareggio rimanda ancora l’appuntamento con la vittoria che ormai manca da 182 giorni. Non è bastata alla squadra di Lucarelli una prima mezz’ora fatta di buone trame di gioco e condita da almeno tre nitide occasioni da gol per fare breccia nella retroguardia della formazione marchigiana. Anzi come spesso capita in gare del genere, il Viareggio ha anche rischiato la sconfitta quando l’arbitro ha concesso, un po’ generosamente, un rigore all’Ascoli che Vegnaduzzo ha sprecato. Ma la sconfitta sarebbe stata una beffa per l’undici viareggino (privo di Romeo, Benedetti e Celiento) che ha avuto un approccio alla gara autoritario costringendo l’Ascoli a subire le pregevoli trame offensive dettate da Gemignani ben assistito da Della Latta e da Galassi, quest’ultimo preferito un po’ a sorpresa a capitan Pizza.
Già al 13’ De Vena, confermato a destra nel tridente d’attacco con Vannucchi e Gerevini, impegna Russo alla respinta con un tiro dal limite. Tre minuti dopo lo stesso attaccante, imbeccato in area da Della Latta, mette in difficoltà Russo con un sinistro al volo. Ma che la giornata non sarebbe stata troppo fortunata lo si intuisce intorno al 20’ quando nel giro di pochi secondi il Viareggio ha due occasioni per segnare. Ma prima il tiro a botta sicura di Della Latta va ad impattare sullo stinco di Scicchitano appostato sulla linea di porta e di seguito la conclusione di De Vena è respinta con il corpo da Russo.
Il Viareggio meriterebbe ampiamente il vantaggio e continua a spingere. Al 30’ Falasco prova il cross dalla corsia mancina ma la corsa del pallone finisce su una mano di Scalise (evento confermato a fine gara dal difensore ascolano) che però va detto è abbastanza attaccata al corpo da indurre l’arbitro a giudicare il tocco involontario. Ci prova poi Galassi al 39’ dalla distanza ma il suo gran destro termina alto di poco sulla traversa. L’Ascoli si fa pericoloso proprio in chiusura di tempo quando Falzerano approfitta di una leggerezza di Lamorte in fase di disimpegno alla quale rimedia Gazzoli che chiude con prontezza lo specchio della porta all’attaccante ospite.
Nella ripresa ci si attende un Viareggio in grado di assestare il colpo vincente. Ma invece la squadra di Lucarelli accusa un po’ di stanchezza e l’Ascoli può controllare meglio la gara. Anzi i ragazzi di Giordano hanno anche la possibilità di giocarsi un match ball dopo appena nove minuti quando l’arbitro concede con un po’ di generosità un rigore ai marchigiani per un contatto tra Lamorte e Pestrin. Sulla piazzola va Vegnaduzzo la cui conclusione scheggia la traversa e termina a fondo campo. Nemmeno lo scampato pericolo riesce a rianimare il Viareggio sempre meno lucido. I bianconeri hanno comunque l’occasione per spezzare il digiuno da gol (arrivato ormai a 270’) e vincere la gara a meno di dieci minuti dal termine quando Lamorte serve bene in area Vannucchi la cui pronta conclusione sfiora però il palo.
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