Il presidio
LE PAGELLE
6 Casapieri Subisce tre reti in 94’ dopo che nelle precedenti 8 partite ne aveva subite due. Ma sui gol è incolpevole e si merita la sufficienza perché compie due prodezze su un diagonale da...
6 Casapieri Subisce tre reti in 94’ dopo che nelle precedenti 8 partite ne aveva subite due. Ma sui gol è incolpevole e si merita la sufficienza perché compie due prodezze su un diagonale da fuori del solito Dalrio e un colpo di testa ravvicinato di Baldaccini.
6 PETRINI Buona corsa e qualche spunto interessante sulla corsia destra. Limita il raggio d’azione di Cortese.
5 ESPECHE Dalrio lo sovrasta in occasione del primo gol e lo anticipa sul secondo. Una giornataccia per il baluardo rossonero.
5 CALISTRI Quando prende in consegna lo scatenato Dalrio riesce un paio di volte ad anticiparlo, ma pure lui si fa buggerare in una circostanza (42’ pt). Nel finale il clamoroso e sfortunato autogol che condanna la Lucchese alla seconda sconfitta stagionale.
5,5 TERLINo Non pervenuto nella prima mezz’ora visto dalle sue parti il pendolino Sacenti fa il bello e il cattivo tempo confezionando i due cross al bacio che Dalrio finalizza alla perfezione. Pian piano prende le misure.
6,5 NOLÈ Il migliore. Segna in mischia il gol del 2-2 (quinta realizzazione stagionale) facendosi trovare al punto giusto nel momento giusto.
5 ALIBONI Errori a catena nelle soluzioni. Assist sbagliati, conclusioni da dimenticare e, dulcis in fundo, l’ingenuo fallo commesso a centrocampo sotto gli occhi dell’arbitro. Ammonizione che gli costa la prima squalifica della stagione.
6CHIANESE Corre, rincorre e confeziona la punizione da cui scaturisce il gol di Nolé. Ma gli avversari lo braccano e lo raddoppiano costruendogli attorno una gabbia.
5 LIMA Dispiace per il giovanotto che sul piano dell’impegno non è secondo a nessuno. Ma fallisce due volte il gol nell’uno contro uno con il portiere. Nella prima circostanza rimedia Caboni che segna, della seconda resta solo il rimpianto.
5,5 CABONI Avrebbe meritato la sufficienza senza quell’ingenuità colossale al terzo minuto di recupero quando si fa soffiare la palla da Baldaccini quasi all’altezza della bandierina dell’area di rigore rossonera. Dalla conclusione dello stopper emiliano scaturisce il 3-2 finale.
6 TARANTINO La sua partita dura mezz’ora per uno stiramento alla coscia destra. Sino a quel momento aveva tenuto palla e costretto gli avversari a raddoppiarlo. Domenica salterà la partita con il Palazzolo.
6 LO SICCO Rileva Tarantino e si piazza a centrocampo riuscendo a dare ordine e velocizzare la manovra. Da dimenticare le sue conclusioni da fuori.
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