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Livorno

«Pazzesco, a San Siro da giocatore...»

«Pazzesco, a San Siro da giocatore...»

Ceccherini si prepara per Palacio. «Quello stadio l’ho visto solo da spettatore»

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LIVORNO. Il bimbo è cresciuto ed è diventato un uomo. Federico Ceccherini dapprima si è fatto apprezzare sui campi della serie D nella stagione 2012/13 con la maglia della Pistoiese, prima di conoscere il grande calcio: in serie B doveva essere un comprimario e invece fu protagonista. E ora la serie A, di nuovo da titolare inamovibile con la soddisfazione della prima convocazione nell'Under 21 di Gigi Di Biagio. Sempre tosto, concentrato, il Cecche è fedele al motto degli Ultras amaranto ai tempi in cui lui andava alle elementari: non un passo indietro. Anzi. Lo sguardo sul futuro colorato di amaranto fino al 2018 grazie a un contratto quinquennale.

Federico, a giudicare dalle tue prestazioni sembri tutto tranne un debuttante. Ti aspettavi un impatto così positivo con la serie A?

«Sinceramente no, ma il merito è della squadra e di Davide Nicola che mi mettono a mio agio. Le qualità individuali risaltano quando il gruppo è sano come il nostro».

Qual è l'avversario che ti ha messo più in difficoltà?

«Maxi Moralez dell'Atalanta che domenica scorsa mi ha fatto correre per tutto il campo. Nicola mi aveva detto di seguirlo a uomo e ho rispettato le consegne anche se in alcuni momenti mi sono trovato addirittura vicino a Paulinho e mi sono chiesto che cosa facessi in una posizione così avanzata».

Certo, seguire le indicazioni dell'allenatore è fondamentale, ma se bastasse quello, tutti sarebbero fenomeni...

«Certo. Evidentemente ci ho messo del mio. Amo lavorare, allenarmi. Credo che la concentrazione sia uno dei miei pregi più apprezzati. Lascio l'emozione fuori dal campo. Poi se c'è da legnare non mi preoccupo di chi ho di fronte: l'uno vale l'altro anche se gioco contro un big”.

Amaranto e azzurrino. Allora è vero che a volte i sogni si realizzano?

«Sì. La convocazione nell'Under 21 è un obiettivo che ho raggiunto ora però penso al mio Livorno e alla partita con l'Inter. Sarà bellissimo giocare a San Siro. Ci sono stato una sola volta a vedere l'Inter. Non a giocarci contro...».(f.p.)

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