Staffoli, sagre e buon cibo per garantirsi il campionato
Cosa non si fa per il calcio: anche imbastire una gustosa sagra, con in tavola il tortello e lo spiedo contadino. In tempi di dpending review applicdata al calcio dilettantistico si inventa davvero...
Cosa non si fa per il calcio: anche imbastire una gustosa sagra, con in tavola il tortello e lo spiedo contadino. In tempi di dpending review applicdata al calcio dilettantistico si inventa davvero di tutto per racimolare fondi, con tanto sacrificio da parte dei volontari e l’a partecipazione della gente del paese. L’esempio è quello dello Staffoli: un modo per dare un calcio alla crisi economica parte anche e soprattutto...a tavola con i tifosi- buongustai. L’estate scorsa a Staffoli è stato inventato anche il "menu biancorosso", con riferimento ai colori sociali. Con 10 euro un menu composto da: coperto, mezzo litro d'acqua, tortelli (condimento pomodoro oppure burro e salvia), spiedino e contorno. E dopo la cena, ballo con orchestra, tutto a favore dello Staffoli
«Una squadra - ricordano i dirigenti - che non è nostra, né degli attuali giocatori, ma è patrimonio di tutti gli staffolesi, dal più grande al più piccolo. E il più piccolo va curato. Perché l'obiettivo di ogni ragazzo di Staffoli che gioca al calcio deve essere di indossare almeno una volta nella squadra del suo paese».
E l’inizio di stagione da parte della formazione di Cristiani è stata in linea con le previsioni più ottimistiche: il gruppo si è subito cementato, sonfermando quandto di buono aveva messo in vetrina nella scorsa stagione. Soprattutto ha ben impressionato la coppia di attacco formata da Baronti e Bertini, una delle più prolifiche della categoria, giocatori esperti e soprattutto capaci di tradurre in moneta sonante (leggi gol) il volime di gioco prodotto dai compagni.
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