Il Tirreno

Livorno

Pavia troppo forte, i rossoblù sconfitti

di Lorenzo Mei
Pavia troppo forte, i rossoblù sconfitti

Sporting Club Montecatini battuto in casa per 77 a 71 La difesa aggressiva e le numerose rimonte non bastano

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MONTECATINI. Può rimproverarsi piccoli peccati di gioventù, ma alla fine la sconfitta dello Sporting Club alla quarta giornata con Pavia (71-77) è arrivata contro una squadra più forte, che ha retto meglio rispetto a Piacenza e Alessandria l’impatto della difesa aggressiva rossoblù. Il metro arbitrale ha concesso meno libertà ai padroni di casa e due falli antisportivi più due falli tecnici hanno, per fare una battuta, spazzato via ogni sospetto di arbitraggio casalingo (18 tiri liberi contro 40).

Avvio faticoso per i rossoblù, privi di Pagni (infortunato): dopo essersi illusi (4-0) subiscono un break ospite (0-12) che trasforma il primo quarto in una salita. Pavia fa valere i centimetri e i chili di Politi e sfrutta la pericolosità di Degrada, che nelle prime azioni non trova una degna opposizione.

La squadra di Barsotti però ha nell’applicazione la qualità migliore, e cancellando gli errori difensivi cambia anche l’inerzia della gara: dopo aver subito 12 punti nei primi 4 minuti, piazza un 14-4 passando in vantaggio (18-16) e ne prende solo 8 nei restanti 6. La storia si ripete anche nel secondo periodo, e il parziale per Pavia arriva fino al 10-0, con lo Sporting che sprofonda fino al 18-26. Anche qui i rossoblù riemergono, stavolta soprattutto con l’attacco e i canestri da fuori, piazzando un nuovo 12-3 che li riporta davanti. Da qui alla sirena dell’intervallo c’è molto equilibrio, ma Montecatini è davanti (37-33 al 17’) nonostante un antisportivo e un tecnico che fanno arrabbiare il pubblico del Palaterme.

Anche il terzo periodo si apre con un parziale per gli ospiti, che stavolta nonostante una tripla di Doveri riescono a restare davanti nel punteggio più o meno fino al metà tempino. Piove ancora un fallo tecnico contro lo Sporting Club, che guidato da Quartuccio e Doveri riesce a produrre un nuovo 8-0 fino al 54-53. Sarà l’ultimo vantaggio per Giarelli e soci, che subiscono subito un identico trattamento (0-8).

Pavia si dimostra abile nel fronteggiare la difesa aggressiva, e distribuendo bene responsabilità e tabellino. A Barsotti manca la precisione al tiro che aveva fruttato i recuperi nel primo e nel secondo periodo, perché anche nella penultima azione lo Sporting sbaglia tre volte di fila dall’arco. Per certrare le imprese serve tutto, anche un pizzico di fortuna, che stasera marca visita. Vince la squadra più forte, e il miracolo non si realizza.

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