Italia
Bardi: nel finale volevo segnare
Emerson: abbiamo fatto due ingenuità, una grossa dopo il pari
LIVORNO. «La prestazione è stata buona, due ingenuità ci hanno penalizzato, comunque la strada sembra quella giusta, non abbiamo mollato mai, tanto che il pareggio è arrivato nel recupero. L’inesperienza si è fatta vedere ed è stata fatale». Il centrocampista del Livorno Leandro Greco commenta l’1-2 casalingo con la Sampdoria. Per il difensore Emerson il Livorno «ha commesso due ingenuità, dovevamo stare più attenti soprattutto dopo aver raggiunto il pari. Era una squadra molto esperta, giocano assieme da tempo, questa è una lezione che servirà per farci crescere. Di sicuro l’impegno non è mancato, purtroppo non sempre si riesce a fare ciò che si vuole. Purtroppo - conclude - ci siamo fatti prendere dalla frenesia e l’abbiamo pagato caro». Nel finale perfino Francesco Bardi ha cercato di spingersi in avanti a caccia del pareggio. «Mi sono fatto prendere dalla disperazione e mi sono spinto in avanti - racconta - poi mi hanno fermato e sono ritornato verso la metà campo». In testa il portiere della nazionale under 21 ha quel rigore di Pozzi che stava per parare. «Prima di tutto devo dire che per come li ho visti io i rigori c’erano entrambi. La cosa che mi dispiace è che il secondo sono andato a tanto così dal prenderlo. Mi ero buttato dalla parte giusta, ma troppo in anticipo. Lui ha tirato centrale e io ho toccato il pallone con lo stinco ma non sono riuscito a prenderla».
Esulta invece Eder, autore del gol del vantaggio ospite: «Mi spiace solo per quel gol sbagliato davanti alla porta che poteva chiudere il match».
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