Italia
Gragnani, la prima volta con i big
Il pallanotista livornese, 21 anni, ha debuttato nella massima serie con Como
LIVORNO. C’è sempre una prima volta. E chissà quante altre ce ne saranno. Lo sa bene Giacomo Gragnani, pallanotista livornese classe 1992 che sabato scorso ha debuttato in Serie A1 con la calotta del Como.
«Ci tengo a ripetere quanto detto in estate, l’esordio nel massimo campionato rappresenta per me un punto di partenza, non mi sento appagato anzi; allo stesso tempo però l’emozione, sabato, è stata davvero tanta, soprattutto durante la presentazione delle squadre da parte dello speaker: con il numero 9, cuore e anima, Giacomo Gragnani». In quel preciso istante mi è salito un brivido lungo la schiena e ho mandato un pensiero a mio padre che mi segue da lassù e che sono sicuro sia orgoglioso di me”. Cuore e anima, da vero livornese: “Alla resa dei conti ha vinto il Brescia, vice campione d’Italia in carica e costruita per far bene anche in Europa; da parte nostra infatti abbiamo disputato un’ottima gara combattendo fino all’ultimo possesso e dimostrando che non sarà facile per nessuno batterci”. Attenti dunque al talento e alla sete di successo del Como, neopromossa ma che ha tutte le carte in regola per rivestire i panni della sorpresa.
«In estate ci siamo rinforzati con tre innesti di assoluto livello e l'arrivo di uno straniero. E infatti per oltre un mese non abbiamo avuto tempo di pensare ad altro, se non allenarci per trovare la giusta amalgama, in attesa della Coppa Italia che ci ha visto eccellere e regolare club blasonati come Nervi (11-5 con nervi e gioia personale, ndr), Savona (10-8) e infine pareggiato 10-10 con il Cagliari.
Se devo essere sincero non avrei mai immaginato di essere impiegato così tanto e soprattutto di non subire il contraccolpo del salto di categoria”.
Andrea Masini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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