Viareggio, la vittoria diventa un tabù
Avanti di due gol e con un uomo in più, i bianconeri si fanno riprendere dal Gubbio negli ultimi sette minuti della gara
VIAREGGIO. La paura di vincere gioca un brutto scherzo al Viareggio che a sette minuti dalla fine, con in tasca il doppio vantaggio ed in superiorità numerica, trova il modo di farsi riagguantare dal Gubbio rimandando così l’appuntamento con la prima vittoria stagionale. Due punti regalati ad un Gubbio che ha giocato per quaranta minuti senza Baccolo, fino a quel momento il suo uomo migliore, e che dopo aver subito il secondo gol sembrava sulle gambe tanto che il Viareggio ha avuto anche l’occasione per segnare ancora fallendo prima (sul 2-0) una occasione in contropiede tre contro uno e poi (sul 2-1) con Benedetti, autore del primo gol, troppo precipitoso nel battere a rete da posizione vantaggiosa. Episodi che hanno fatto salire la tensione in mezzo alla truppa, sensazione captata dal Gubbio bravo a non sbracare ma anche fortunato nell’agguantare il pari con una di quelle esecuzioni che una ventina d’anni fa venivano definiti eurogol.
Il 2-2 non tragga in inganno perché, emozione dei gol a parte, la partita non ha riservato grossi spunti di cronaca. Specialmente nel primo tempo, quando nei primi trentacinque minuti c’è da annotare solo un tiro dalla distanza di Caccavallo schiaffeggiato in angolo da Furlan. Poi al 36’ il Viareggio va in vantaggio grazie ad una intuizione di Vannucchi il quale invece di lasciar sfilare il pallone in calcio d’angolo lo tiene in gioco e scodella un cross a centro area sul quale Benedetti è bravo a prendere il tempo ai centrali della difesa eugubina e a battere Cacchioli.
Il gol sembra scuotere la squadra di Miggiano che proprio nel minuto di extra time concesso dall’arbitro sfiora il gol con Romeo, il quale da posizione defilata colpisce l’esterno della rete.
Dopo venticinque secondi dall’inizio della ripresa brivido in area bianconera per un errore di Falasco che non viene sfruttato da Malaccari. La strada però sembra farsi in discesa per le zebre quando al 6’ Baccolo commette fallo su Vannucchi. L’arbitro mostra il giallo al regista umbro che già ammonito deve prendere la via degli spogliatoi. Tre minuti dopo Vannucchi serve un assist a Romeo che però conclude malamente.
Al 18’ arriva comunque il raddoppio. Vannucchi da destra manda un pallone a centro area che Romeo corregge di testa verso l’accorrente Gerevini che non sbaglia. Ora il Gubbio sembra veramente al tappeto e perde anche l’attaccante Falconieri che viene espulso per proteste mentre sta effettuando gli esercizi di riscaldamento.
Il Viareggio però non riesce a infliggere il colpo del ko perché in un paio d’occasioni pecca di un po’ di presunzione come al 36’ quando non riesce a finalizzare un contropiede tre contro uno. E un minuto dopo Gerevini prova la veronica in mezzo a due avversari perdendo un pallone che innesca l’azione che porta al gol dell’ex Longobardi bravo a sfruttare una dormita collettiva a difesa schierata.
Ora il Viareggio ha veramente paura ma potrebbe chiudere il match al 40’ quando Vannucchi pesca Benedetti liberissimo al limite dell’area ma l’attaccante spreca malamente.
Non sbaglia invece il Gubbio che in uno degli ultimi assalti pesca il jolly con il subentrato Domini che infila il sette alla destra di Furlan firmando il pari-beffa. Il primo urlo di gioia del Viareggio resta dunque strozzato in gola agli uomini di Miggiano. L’appuntamento con la vittoria è dunque rinviato. Domenica ai Pini arriva il Frosinone e non sarà un cliente facile a cui strappare i tre punti.
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