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Vanessa Ferrari è d’argento nel corpo libero

Vanessa Ferrari è d’argento nel corpo libero

Mondiali di ginnastica: l’azzurra dedica la medaglia di Anversa alle vittime di Lampedusa

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Vanessa Ferrari torna sul podio iridato, vincendo l’argento al corpo libero ai Mondiali di ginnastica artistica ad Anversa, in Belgio. L’azzurra di Orzinuovi, già campionessa mondiale assoluta sui quattro attrezzi nel 2006 ad Arhus, ha chiuso col punteggio di 14.633, dietro solo alla statunitense Simone Biles (15.000), e davanti alla romena Larisa Iordache (14.600). In Danimarca, sette anni fa, aveva già ottenuto il bronzo alle parallele e al corpo libero. La sua ultima medaglia mondiale era stato il bronzo nel concorso generale ai Mondiali di Stoccarda 2007.

Sei volte campionessa italiana assoluta, Vanessa Ferrari, caporal maggiore dell’Esercito, ha all’attivo anche diverse affermazioni europee: a livello senior nel 2006 a Volos fu oro con la squadra e argento al corpo libero; nel 2007 ad Amsterdam oro nel concorso individuale sui quattro attrezzi e ancora al corpo libero; nel 2009 a Milano ancora argento in questo attrezzo. Nata il 10 novembre 1990, è allenata da Enrico Casella, tecnico e fondatore della Brixia Brescia, attualmente direttore tecnico della sezione femminile della nazionale azzurra. Agli ultimi Giochi olimpici di Londra Vanessa aveva perso la medaglia di bronzo al corpo libero nonostante avesse ottenuto lo stesso punteggio di Aliya Mustafina (poi medagliata), poiché il regolamento olimpico non prevede pari merito nella ginnastica e premia l’esercizio con la migliore esecuzione.

«Dedico la medaglia alle vittime di Lampedusa», ha detto Vanessa. «È senza dubbio la più grande ginnasta italiana di sempre - ha dichiarato Enrico Casella - e oggi è stata la prima delle umane, visto che la Biles in questa specialità è di un altro pianeta. Non alla trave, però, dove a mio parere doveva starci dietro. Anche noi abbiamo presentato ricorso al corpo libero, ma è stato respinto. Quelli delle due americane, invece...». L’azzurra porta il primo argento mondiale femminile nell’ultracentenario palmares federale, il nono in totale. Questo è il 49° piazzamento iridato. «Penso di meritarmelo proprio questo argento, dopo una serie di quarti posti». Soddisfatta Vanessa Ferrari dopo la medaglia, anche se resta un po’ di amarezza per quello che poteva essere. «Mi è dispiaciuto per l’ultimo alla trave. Quello è un attrezzo strano dove te la giochi sul momento. Dovevo star sul podio anche lì e sono entrata in pedana al corpo libero col pensiero che non me l’avrebbero potuta fare sporca due volte nella stessa competizione...».

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