Montemurlo agguanta un buon pari
Gualdo avanti grazie all’autorete di Raimondo, Mammetti ci mette una pezza
GUALDO TADINO. A questo punto, visto l’andazzo dei risultati in trasferta, il Jolly Montemurlo chiederà di giocare sempre fuori casa. Lontano da casa, infatti, strappò un pari all’esordio contro la Pontevecchio e s’è ripetuto ieri al “Luzi” di Gualdo riuscendo a rimettere in piede una gara che fino a una manciata di minuti dal termine pareva stregata. Emozioni poche, ma i toscani il punto se lo sono sudato e meritato dopo una partita generosamente combattuta ed interpretata. E’ vero che sono anche andati a complicarsi la vita da soli, perché se i padroni di casa si sono ritrovati avanti è solo grazie alla sfortunata deviazione di testa di Raimondo, che nel tentativo di ricacciare indietro una punizione tagliata calciata da De Luca, finiva per spiazzare l’incolpevole Paoletti. Fino a quel momento non c’era stato proprio nulla da segnalare, e poco altro ci sarebbe stato da lì in poi. La reazione del Jolly è affidata allora a Mammetti che prima però sbaglia da posizione favorevole, quindi preferisce servire Capecchi che lascia partire un rasoterra velenoso che si spegne a lato di un soffio. Il Gualdo è apparso alle corde (fuori per infortunio Gnagni e Tofoni) e nel finale s’abbassava troppo, finendo per favorire le velleità di rimonta dei toscani che trovavano la giusta ricompensa proprio con Mammetti, servito da Rossi e lesto a girare a rete un preciso traversone dalla sinistra. Gramaccia e lo stesso Mammetti avrebbero potuto far pendere la bilancia dall’una o dall’altra parte a tempo scaduto, ma la palla decideva di non entrare né nell’una né nell’altra porta. Il risultato, quindi, al tirar delle somme, appare giusto ed è fotografia esatta dei contenuti e delle vicende della gara. Il Montemurlo ha dimostrato di essere una formazione tosta, con personalità spiccata, impostata tatticamente attorno ad un’organizzazione collettiva di sostanza ed anche spettacolare nei momenti in cui il fraseggio costruttivo offre spettacolarità degne di nota. Evidentemente l’allenatore Settesoldi ha compiuto un buon lavoro in profondità che sta dando frutti positivi. Adesso c’è solo da trovare continuità e regolarità di rendimento.
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