Il Tirreno

Livorno

Esposito: «Il risultato è giusto»

di Cristian Iozzelli

Il tecnico è soddisfatto per l’ottima prova in fase difensiva di tutta la squadra

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PRATO. Terza gara ufficiale giocata al Lungobisenzio (oltre alle due di campionato c'è stato anche il match agostano di Coppa Italia col Poggibonsi) e terzo zero a zero per il Prato.

Come sempre in questi casi il bicchiere si può vedere mezzo pieno o mezzo vuoto. Il tecnico pratese Vincenzo Esposito parte dai lati positivi: «Gli zero gol subiti in quattro partite sono un ottimo dato da cui partire, le certezze di una squadra si costruiscono a partire da una buona difesa. Non è solo merito di Brunelli, il compito del portiere è quello di parare e lui lo sta facendo bene, è l'impianto difensivo di tutta la squadra che sta rendendo al meglio».

Esposito passa poi all'analisi della gara, uno zero a zero che non è scaturito da una gara noiosa ma da un incontro che ha visto le due squadre cercare di superarsi fino agli ultimi minuti: «La gara è stata condizionata dal caldo e dal terreno di gioco, che non è in buone condizioni. La squadra è scesa in campo con la giusta concentrazione e determinazione e nel primo tempo la partita l'abbiamo fatta noi. Siamo mancati negli ultimi sedici metri ma abbiamo giocato con equilibrio, mantenendo l'iniziativa e il controllo della gara. Nel secondo tempo invece il Gubbio ha preso in mano il pallino del gioco e ha aumentato la pressione, noi abbiamo provato a salire con qualche alleggerimento. Alla fine il pareggio è il risultato più giusto perché anche la pressione del Gubbio non ha prodotto grandi occasioni da gol». Se la difesa dà ampie garanzie, l'attacco è il reparto su cui c'è da lavorare di più. Ieri hanno giocato dall'inizio Tiboni e Benedetti, fresco di convocazione nella Nazionale Under 20 di Bertotto, con Corvesi che ha agito in posizione più offensiva del solito. Nella ripresa Esposito ha inserito Papini e Silva Reis, che ha effettuato la conclusione più pericolosa del Prato su sponda di Tiboni. E' rimasto in panchina Eric Lanini. Esposito non fa una questione di singoli: «Sono contento della prestazione di Tiboni e anche Benedetti ha fatto vedere buone cose a sprazzi - così il mister - In settimana lavoreremo sulla fase offensiva, anche per migliorare la capacità nelle conclusioni, ma così come il fatto di non prendere gol non è solo merito di Brunelli non si può addossare il peso della fase offensiva solo sugli attaccanti. In rete possono andare anche i difensori e i centrocampisti, magari con qualche inserimento o su situazioni di palla inattiva, e nei prossimi giorni lavoreremo anche su queste soluzioni. E comunque - chiude con una battuta - continuando così 36 punti li facciamo di sicuro».

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