Esposito: «Il risultato è giusto»
Il tecnico è soddisfatto per l’ottima prova in fase difensiva di tutta la squadra
PRATO. Terza gara ufficiale giocata al Lungobisenzio (oltre alle due di campionato c'è stato anche il match agostano di Coppa Italia col Poggibonsi) e terzo zero a zero per il Prato.
Come sempre in questi casi il bicchiere si può vedere mezzo pieno o mezzo vuoto. Il tecnico pratese Vincenzo Esposito parte dai lati positivi: «Gli zero gol subiti in quattro partite sono un ottimo dato da cui partire, le certezze di una squadra si costruiscono a partire da una buona difesa. Non è solo merito di Brunelli, il compito del portiere è quello di parare e lui lo sta facendo bene, è l'impianto difensivo di tutta la squadra che sta rendendo al meglio».
Esposito passa poi all'analisi della gara, uno zero a zero che non è scaturito da una gara noiosa ma da un incontro che ha visto le due squadre cercare di superarsi fino agli ultimi minuti: «La gara è stata condizionata dal caldo e dal terreno di gioco, che non è in buone condizioni. La squadra è scesa in campo con la giusta concentrazione e determinazione e nel primo tempo la partita l'abbiamo fatta noi. Siamo mancati negli ultimi sedici metri ma abbiamo giocato con equilibrio, mantenendo l'iniziativa e il controllo della gara. Nel secondo tempo invece il Gubbio ha preso in mano il pallino del gioco e ha aumentato la pressione, noi abbiamo provato a salire con qualche alleggerimento. Alla fine il pareggio è il risultato più giusto perché anche la pressione del Gubbio non ha prodotto grandi occasioni da gol». Se la difesa dà ampie garanzie, l'attacco è il reparto su cui c'è da lavorare di più. Ieri hanno giocato dall'inizio Tiboni e Benedetti, fresco di convocazione nella Nazionale Under 20 di Bertotto, con Corvesi che ha agito in posizione più offensiva del solito. Nella ripresa Esposito ha inserito Papini e Silva Reis, che ha effettuato la conclusione più pericolosa del Prato su sponda di Tiboni. E' rimasto in panchina Eric Lanini. Esposito non fa una questione di singoli: «Sono contento della prestazione di Tiboni e anche Benedetti ha fatto vedere buone cose a sprazzi - così il mister - In settimana lavoreremo sulla fase offensiva, anche per migliorare la capacità nelle conclusioni, ma così come il fatto di non prendere gol non è solo merito di Brunelli non si può addossare il peso della fase offensiva solo sugli attaccanti. In rete possono andare anche i difensori e i centrocampisti, magari con qualche inserimento o su situazioni di palla inattiva, e nei prossimi giorni lavoreremo anche su queste soluzioni. E comunque - chiude con una battuta - continuando così 36 punti li facciamo di sicuro».
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