Audace sempre più nel tunnel
Inizio nero per la squadra dell’isola d’Elba: con il nuovo allenatore-giocatore è ancora una sconfitta
Per l’Audace Isola d’Elba inizio di campionato più complicato non ci poteva essere. Eliminati dalla coppa Italia di categoria, sconfitti nelle prime due uscite di campionato (3-2 ieri a Follonica) e dimissioni di tutto lo staff tecnico alla vigilia della prima di campionato.
Il punto più critico una settimana fa alla vigilia della prima gara di campionato, poi persa, con il Fratres Perignano.
Dimissioni del mister Daniele Frangioni e del suo vice e preparatore atletico Andrea Frangioni. Motivazioni sul gesto ancora non chiarite ma portano ad una rottura con la società del presidente Graziano Balestrini. Presidente che ci ha messo poco a scegliere il nuovo allenatore. «La chiamata è arrivata improvvisa dal presidente che mi ha detto se me la sentivo di fare l’allenatore-giocatore per tutto il campionato – spiega Denis Dedja – ho accettato di guidare la squadra nel primo turno di campionato, ma per tutta la stagione avrei avuto bisogno di due collaboratori che facessero le mie veci». La società crea un “triumvirato”. Dedja, classe 1979 capocannoniere la scorsa stagione in prima con 18 reti, come allenatore-giocatore, due ex bandiere biancorosse come Giacomo Allori e Davide Pistolesi a ricoprire il ruolo di supporto atletico e tecnico al mister bomber. «Ho giocato solo venti minuti – spiega l’allenatore-giocatore Dedja – in settimana non mi sono allenato bene e non ero al top, per questo non ho giocato titolare». Forse per questo gli elbani hanno subito il secondo ko di fila. (a.b.)
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