Bardi e Ceccherini, da bimbi tifosi in curva
I due giocatori nove anni fa in uno scatto che li ritrae in curva nord
LIVORNO. Dalla curva al campo. Dal sostenere al difendere i colori amaranto targati serie A dopo essere diventati adulti. Dal cantare con i tifosi al correre sotto la Nord con i compagni. La storia di Francesco Bardi e Federico Ceccherini è quella che tutti i bambini sognano, nata allo stadio, vissuta in periferia e finita sotto i riflettori. Perché giocare nella squadra del cuore è il massimo. E loro due ci sono riusciti. Da amici. E addirittura in serie A.
"Checco" e il "Cecche", nella foto di 9 anni fa pubblicata qui a fianco, sono in curva Nord. I due baby amaranto, entrambi classe 1992, si trovano a pochi metri di distanza. È il 5 giugno 2004: il Livorno, davanti a 20mila spettatori, pareggia 1-1 con il Palermo e festeggia il ritorno in serie A dopo un periodo infinito, lungo qualcosa come 55 anni, diventato realtà una settimana prima grazie al 3-1 di Piacenza.
Bardi e Ceccherini hanno 12 anni: il primo è sulla sinistra della curva nord, tradito dalla luce del sole ma sorridente, il secondo naturalmente è a destra e si è accorto dello scatto.
Segnano Cristiano Lucarelli e Toni. Sì, l'immortale attaccante del Verona. Che i nostri tifosi-giocatori si ritroveranno contro domenica 29. Questa volta in campo. Proprio come nei migliori sogni.
Gianni Tacchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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