«Ho avuto Nicola da giocatore lui è stato la mossa vincente»
Il segreto della rinascita del Livorno si chiama Davide Nicola, l’unico tecnico degli ultimi anni amato dai tifosi come l’indimenticabile Osvaldo Jaconi. «La scorsa estate avevamo sul tavolo 3-4...
Il segreto della rinascita del Livorno si chiama Davide Nicola, l’unico tecnico degli ultimi anni amato dai tifosi come l’indimenticabile Osvaldo Jaconi. «La scorsa estate avevamo sul tavolo 3-4 nominativi per la panchina, tra i quali anche quello di Nicola, che abbiamo scelto di comune accordo. Io ho avuto Davide 3 volte come giocatore: ad Andria, ad Ancona e infine a Genova. Sapevo cosa stava facendo sulla panchina del Lumezzane: secondo me era l’uomo giusto. E così si è rivelato. Quest’estate gli ho consigliato di restare almeno un altro anno qui per completare il suo percorso di crescita: non è mai stato vicino ad andare via».
Poi sottolinea una sua grande qualità: «Non ha un modulo fisso, lo scorso anno ha cambiato atteggiamento tattico 2-3 volte: prima considera i giocatori che ha a disposizione e poi disegna la squadra in campo». Perotti lancia quindi una frecciata a Novellino: «Pensava che volessi prendergli il posto. Non riuscì a comprendere il mio ruolo».
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