Il presidio
Sulla nuova Golf prove di sicurezza assoluta
La Volkswagen lancia il progetto “Vision Zero”: tutta l’innovazione che c’è per ridurre gli incidenti
Tutti i grandi costruttori di auto sono alla ricerca della sicurezza assoluta per ridurre in maniera drastica il numero degli incidenti. E questo è naturalmente l’obiettivo della Volkswagen che ha messo a punto un apposito progetto chiamato “Vision Zero”.
Al centro dell’attività di ricerca dei tecnici di Wolfsburg c’è il miglioramento del sistema di rilevamento e monitoraggio della zona circostante la vettura e della situazione del traffico, nonché il supporto al guidatore in situazioni di traffico complesse, l’aumento della sicurezza per i passeggeri e per gli altri utenti della strada e la possibilità di evitare incidenti e lesioni gravi.
Un primo e importante risultato è già sulla Golf di ultima generazione che per la prima volta mette insieme tutti i sistemi di sicurezza più avanzati finora riservati a vetture di categoria superiore. Come il controllo automatico della distanza Acc, il sistema di controllo perimetrale Front assist e assistenza per il mantenimento della corsia Lane assist.
Ma sono tantissime le innovazioni realizzate dalla casa tedesca. Per semplificare le manovre di parcheggio, per esempio, la Volkswagen ha presentato la terza generazione del Park assist che supporterà il guidatore anche nell’entrata in parcheggi a “pettine” con marcia avanti inserita. Inoltre, in caso di situazioni critiche in presenza di ostacoli, il Park assist 3.0 è in grado di intervenire con una frenata di emergenza per evitare danni.
Il sistema di parcheggio assistito con radiocomando, ancora più innovativo, consente al guidatore di gestire la vettura anche all’interno di spazi di parcheggio tanto angusti da non permettere di aprire la porta e scendere. È inoltre possibile “guidare” la vettura parcheggiata fuori dallo spazio senza necessità di salire a bordo, azionando il radiocomando dall’esterno o servendosi della specifica applicazione via smartphone.
Poi c’è la seconda generazione del sistema di controllo perimetrale basato su telecamera Area view con il riconoscimento degli ostacoli e la rappresentazione ottimizzata della zona circostante la vettura (visualizzazione 3D dall’alto).
Inoltre, è stata perfezionata la visualizzazione del traffico trasversale che consente a chi guida, per esempio uscendo da passi carrabili stretti, di individuare i veicoli che sopraggiungono, garantendo così la massima sicurezza. Non ancora quella assoluta ma sarà solo questione di tempo. (va.be.)
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