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«C’è chi cerca di creare tensioni tra piloti e team»

«C’è chi cerca di creare tensioni tra piloti e team»

Fernando si gode l’abbraccio dei tifosi, mentre salgono le azioni di Raikkonen al posto di Felipe

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MONZA. «Non puoi far di più che combattere come un leone! Ed è quello che abbiamo fatto questo weekend».

Dopo il team radio di Fernando Alonso polemico con il box nelle qualifiche, a mandare in archivio il Gp di Monza della Ferrari è quest'altro messaggio via etere, in cui l'ingegnere del Cavallino Andrea Stella si complimenta con lo spagnolo per la rincorsa a Vettel. Un avversario apparentemente imbattibile, ma non l'unico a preoccupare Alonso, che alla fine si gode la marea di tifosi con i due cuori rossi che sotto il podio scandisce il suo nome. «Ci sono alcune persone che da 3-4 gare cercando di creare tensione fra il team e i piloti», attacca Fernando, niente affatto contento di come i media abbiano trattato la storia della comunicazione radio in cui ha chiamato geni (o scemi) gli uomini Ferrari: «Noi veniamo in conferenza stampa, spieghiamo tutto ma ovviamente la normalità non fa vendere giornali. Questo - ha aggiunto - è stato un fine settimana fantastico, abbiamo ottenuto il massimo dalla macchina e per me è fantastico essere sul podio a Monza per la quarta volta di fila. Abbiamo fatto tutto il possibile per cercare la vittoria».

Non è bastato, però, a ridurre il gap in classifica. «Sono molti 53 punti, dobbiamo essere realisti: non so se abbiamo gare e velocità sufficienti per ridurlo», ha ammesso Alonso e Stefano Domenicali (soddisfatto anche per il 2/o posto in classifica costruttori) ha chiarito che «non è possibile fare un salto di mezzo secondo nelle prossime gare e dopo il Gp di Singapore faremo una riflessione» su come gestire le risorse per la stagione in corso e per la prossima. Ancor prima il presidente Luca Cordero di Montezemolo potrebbe decidere chi sarà ad affiancare Alonso nel 2014 .

Felipe Massa è in bilico e anche per questo sperava di lasciare il segno nel Gp di casa, iniziato con una partenza eccellente. «Sono soddisfatto, è stata una partenza bellissima, poi ho avuto un passo buono - ha detto il brasiliano -. Il problema della mia gara è stato perdere la posizione per una strategia sbagliata al muretto in occasione del pit stop e ho perso un pò di tempo facendo passare Fernando perché era una delle sue ultime possibilità per il Mondiale». Ora Massa aspetta notizie da Maranello, consapevole che il suo sarebbe un ruolo da seconda guida. «Montezemolo mi conosce bene, sa quanto conta l'esperienza nella prossima stagione con le regole nuove - ha notato -. Nulla è impossibile in questo momento».

«Io devo restare neutrale» ha risposto sull'argomento Alonso, senza sbilanciarsi su altri candidati a fargli da spalla (o a lottare come lui per il titolo): «Nessun nome mi interessa più o meno, ho rispetto enorme per Felipe per quello che ci dà, per come lavora giorno e notte, è un grande professionista, se il team decide che resta io sono solo contento». Fra i tifosi il dibattito è aperto e molti votano Raikkonen, come chi si è inventato questo cartello: “Con Kimi in Ferrari finisce l'era dei bibitari” (leggi Red Bull). Intanto a Monza si è visto James Allison, neo direttore tecnico del Cavallino che ha promesso una Ferrari di nuovo ad alti livelli. Senza indicare se nel 2013 o, ormai, nel 2014.

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