Italia
La Roma fa il bis: dopo un’ora boom
Il Verona come il Livorno: tiene a lungo, poi va ko in 2 minuti. Subito in gol Ljajic
ROMA. E’ una Roma diesel: come a Livorno, anche all’Olimpico col Verona giochicchia per un’ora sfiorando il gol in 2-3 occasioni ma anche rischiando di prenderlo in altrettante. Ma dopo un’ora all’improvviso il diesel giallorosso diventa turbo e la partita finisce in meno di tre minuti: al 57’ Cacciatore va in spaccata su un tiro-cross di Maicon assistito da Totti e beffa il suo portiere Rafael che subito dopo al 59’ viene quasi irriso da un geniale “lob” di Pjanic che l’aveva visto troppo fuori porta, persino Mandorlini applaude il gesto tecnico.
Qui cala il sipario, ma non per Adem Ljajic che mandato in campo sullo 0-0 al posto di Florenzi dà una frustata al match con i suoi scatti e si toglie anche la soddisfazione di andare in gol dopo un quarto d’ora scarso di presenza in campo. Il tosto e anche insidioso Verona del primo tempo si squaglia e rischia di subire una goleada; di contro la Roma lievita quasi magicamente e gli assist di Totti illuminano un gioco che a tratti diventa scintillante ed esalta la qualità dei palleggiatori giallorossi, sostenuti dalla solidità di De Rossi e Strootman.
Ovviamente serviranno test più attendibili di due matricole - pur di alto lignaggio - prima di dare per risorta la Roma e di candidarla all’alta classifica. Tuttavia la mano di Rudy Garcia si vede: la squadra gioca più serena e compatta dell’anno scorso e sembra quasi divertirsi, ma soprattutto non prende gol, all’opposto della sgangherata versione zemaniana. Vedremo cosa succederà davanti ad attacchi più forti, di sicuro De Sanctis e soprattutto Benatia paiono acquisti azzeccati.
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