Il Tirreno

Livorno

Il Pisa Martella, il Barletta cede: 1-0

Il Pisa Martella, il Barletta cede: 1-0

Prezioso blitz dei nerazzurri in Puglia: il campionato inizia bene. Proteste biancorosse per un rigore non concesso

3 MINUTI DI LETTURA





BARLETTA. Parte col piede giusto il Pisa che è passato a Barletta, dando una bella impressione di solidità, organizzazione e spirito agonistico. E’ sempre difficile far risultato sugli infuocati terreni del Sud, e per questo il successo esterno dei nerazzurri vale oro colato.

Il Pisa ha vinto colpendo al momento giusto con Martella ed anche questo opportunismo sembra il frutto di una precisa personalità che la squadra di Pagliari pare già aver assimilato con significativa autorevolezza.

La squadra nerazzurra, impostata con una trazione anteriroe abbastanza marcata (4-2-3-1 con l’attaccante Napoli preferito all’esterno destro di centrocampo Cia) ha costruito il successo con un primo tempo intelligente nel quale ha cercato di capire le intenzioni e la vitalità della squadra pugliese prima di dar consistenza ad una ripresa nella quale ha spinto sull’acceleratore per approdare al gol e poi ha fatto intelligente contenimento grazie al quale ha salvaguardato il risultato anche senza correre eccessivi rischi.

Bella la prestazione difensiva, vero, ma anche intelligente e duttile la prova dei centrocampisti che hanno saputo tenere in scacco la rezione prolungata del Barletta per poi dare la possibiità alla fase offensiva di colpire e provare a dare maggior consistenza ad un punteggio che già è stato perentorio, al di là della sua entità numerica.

Adesso i dirigenti nerazzurri sono presenti al calciomercato per dare un ritocco alla squadra e consentire a Pagliari di costruire un gruppo davvero importante e ambizioso: in arrivo il portiere Gomis, uno stopper esperto e probabilmente due centrocampisti.

Primo tempo con un gioco più lineare: il Pisa costrusice diverse occasioni e sfiora il gol con Arma e Martella, dall’altra parte è quasi sempre Allegretti che tenta di impegnare Pugliesi da lontano.

Ripresa più spezzettata e a tema fisso: Barletta sotto, Pisa a contenere e andare in rimessa. La inizia a spron battuto il Pisa con un’iniziativa di Martella non sfruttata da Giovinco e poi (3’) con una combinazione Arma-Giovinco che si perde sul fondo. Al 6’ il Pisa va in vantaggio: fallo laterale dalla destra battuto da Pellegrini alla Bonhof in piena area, respinta corta di Di Bella proprio sui piedi di Martella, che calcia subito di destro infilando la porta di Liverani.

La reazione del Barletta è affidata ad alcune esecuzioni dalla distanza di Allegretti. La spinta pugliese procura qualche brivido che i tifosi locali traducono nella richiesta di un rigore per fallo di Sampietro su D’Errico, strattonato in area per i pantaloncini: l’arbitro non fischia, o perché il giocatore biancorosso si è lasciato andare troppo platealmente, o perchè non ha proprio visto . Nel finale poi l’unica occasione capita a Lamantia (41’) che arriva in ritardo su iniziativa di D’Errico. Il Pisa resiste senza barricate, cambiando solo due pedine e la disposizione tattica (4-4-2). E alla fine sono tre bei punti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera