Il presidio
Si stringe per Coda, ora in partenza c’è Bernardini
LIVORNO. Si complica un po’ la strada per il difensore Andrea Coda. Ieri è infatti uscito allo scoperto il Parma, che ha iniziato a corteggiare il giocatore su richiesta di Donadoni, che già lo ha...
LIVORNO. Si complica un po’ la strada per il difensore Andrea Coda. Ieri è infatti uscito allo scoperto il Parma, che ha iniziato a corteggiare il giocatore su richiesta di Donadoni, che già lo ha avuto lo scorso anno da gennaio a maggio. Bel problema per il Livorno visto che intanto Mantovani si è accasato al Bologna e di difensori forti in giro c’è rimasto poco poco.
Se Coda va al Parma si può riaprire la pista Lucarelli? No, perché il Parma è intenzionato a cedere Benaloune ed ha anzi offerto un biennale a Lucarelli. Bel problema. Bisogna stringere i tempi per non perdere il giocatore, c’è fiducia. Oggi anche Spinelli sarà a Milano per chiudere la trattativa.
Attenzione a Bernardini. La notizia che è rimasto in panchina contro la Roma ha fatto uscire allo scoperto diversi estimatori ed è probabile che venga ceduto. Anzi, se arriva Coda il ragazzo andrà sicuramente via. Forse al Chievo. Ieri addirittura Bernardini ha salutato i compagni e si parla anche di lacrime non trattenute.
Oggi insomma ci potrebbe essere un arrivo e una partenza: dentro Coda, via Bernardini. Ma se Coda non arriva, Bernardini resta. Ieri sera ha firmato Rinaudo: contratto di un anno con opzione per la stagione successiva.
Oggi è atteso in Italia il giovane attaccante colombiano Miguel Borja, una stellina che il Livorno ha strappato a tutti giocando d’anticipo. Un bel colpo. Il ragazzo sarà tesserato e resterà a Livorno (mentre Murilo verrà “parcheggiato” in Portogallo all’ Olhanense) diventando a tutti gli effetti il quinto attaccante in rosa. Avrà tempo di crescere e dimostrare il suo valore, senza pressione. Se poi sarà subito pronto, beh, Nicola è tecnico che non ha certo paura a buttare dentro i giovani. Si chiuderà con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 1 milione e mezzo. Sembrava fatta per il passaggio di Mazzoni al Padova, con arrivo di Anania al Livorno. Ma nel pomeriggio Anania ha chiesto un biennale e la trattativa si è arenata.
Oggi come detto il presidente sarà a Milano. «Cercherò di risolvere qualche situazione in prima persona», commenta. «Abbiamo fatto dei grandi sforzi, ora la rosa è competitiva. Un esterno sinistro? In quel ruolo siamo tre, siamo al completo». In realtà ci risulta che i dirigenti stiano monitorando qualche situazione. E chissà che l’ultimo giorno...
Alessandro Bernini
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