Il presidio
Salvemini, un’occasione da non fallire
Il pugile naturalizzato livornese combatterà in ottobre per la corona Ibf del Mediterraneo nella categoria superwelter
LIVORNO. Assalto alla corona vacante IBF del Mediterraneo. Per il superwelter naturalizzato livornese Domenico Salvemini un’importante chance internazionale. L’appuntamento ad Andria, sua città natale, il prossimo 4 ottobre. Da decidere solo l’avversario. In lizza il talento emergente Felice Moncelli, o il più stagionato Salvatore Annunziata. «Avendo come parametro di riferimento il ranking, dovrebbe essere Moncelli», le parole di Donato Salvemini, fratello di Domenico. In ogni caso si tratta di due boxer di tutto rispetto.
Felice Moncelli nato a Corato di Bari il 28 dicembre 1993, ha nel suo palmares 5 vittorie (1 per ko), 3 sconfitte e un match pari. Salvatore Annunziata, nato a Salerno il 25 maggio 1983 e residente a Napoli ha vinto 16 (3 per ko) dei 28 incontri disputati da professionista e subito 7 sconfitte (3 per ko); 5 i pareggi.
A dire la verità il procuratore De Clemente e il fratello Donato avrebbero preferito vedere Mimmo salire nuovamente sul ring con il titolo tricolore dei superwelter in palio. In un derby toscano contro l’attuale detentore: il pratese Francesco Di Fiore. «La nostra proposta però non è stata accettata e per questo abbiamo cambiato obiettivi». Poi Donato aggiunge: «La scelta di allestire derby tra professionisti della stessa regione, economicamente e dal punto di vista mediatico penso sarebbe stata vincente. Ma, a quanto pare, non è stata capita. Con questa logica è chiaro che, per il match di Andria come avversario di Mimmo, preferiamo Moncelli, che abita da quelle parti. Ringraziamo l'assessorato allo sport del Comune di Andria, pronto a sponsorizzare l'evento, curato nella parte organizzativa dalla Boxe Salvemini e dal procuratore De Clemente».
Filippo Gressani, astro nascente del pugilato giovanile toscano, è ormai in pianta stabile nel ristretto giro della nazionale. Il 21 agosto ha risposto positivamente, per la terza volta in pochi mesi, alla convocazione in azzurro. A Santa Maria degli Angeli si sta allenando con gli azzurrini, scelti dal commissario tecnico Raffaele Bergamasco, per i mondiali Junior di Kiev( 5 al 16 settembre). Gressani il 4 settembre, invece di volare in Ucraina, tornerà a casa, ma presto per lui si apriranno le porte internazionali. A confermarlo è il suo allenatore e mentore Donato Salvemini. «Mi sono interfacciato più volte con Bergamasco. Insieme abbiamo deciso di farlo crescere senza forzature. Abbiamo preferito non rischiarlo in un evento importante come i Mondiali. L’esordio in azzurro Filippo lo farà in tornei di minore spessore, per dargli la possibilità di acquisire esperienza in maniera soft. Dello stesso avviso è stato anche il presidente regionale Pino Ghirlanda».
Gressani come tutti i suoi colleghi, in questo mese di agosto, è stato sottoposto a un autentico tour de force con tre allenamenti giornalieri: risveglio muscolare alle 7, attività fisica alle 11 e tecnica alle 18. La FPI ha deciso, infatti, di fare un grosso investimento economico per consentire a questi ragazzi di farsi le ossa in vista di appuntamenti di lungo respiro, come le Olimpiadi del 2016 e 2020. Due grandi opportunità da sfruttare nel migliore dei modi. Con tanti sacrifici, è vero, ma con in palio una ghiotta occasione: quella di prendere parte (e poi magari fare bella figura e perché no salire sul podio) nelle manifestazioni di maggior pregio dello sport mondiale.
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