Il presidio
Torna il Memorial Vitulano ecco la meglio gioventù
Da venerdì a domenica a Stagno le squadre più forti degli Allievi Nazionali In campo anche Juve, Parma, Fiorentina e Genoa. E sabato c’è Livorno-Pisa
LIVORNO. «Un guerriero che dava del lei». È la miglior frase servita in ricordo di Miguel Vitulano nel giorno in cui si presenta la quinta edizione del Memorial a lui intitolato. È successo ieri nella sala Luciano De Majo del palazzo comunale, preludio al torneo di calcio giovanile che si svolgerà in città da venerdì a domenica prossimi. Tre giorni sui campi di Stagno, con il meglio degli Allievi Nazionali, anno 1997.
Comune, Provincia e Lega Nazionale Dilettanti danno il patrocinio a un evento che attira i talenti e dà un assaggio della stagione che sta per iniziare. Juventus, il Parma campione d’Italia, Genoa detentore del Vitulano, ovviamente il Livorno e poi, tra le altre, una novità assoluta: il Pisa. Una presenza, questa, che Roberto Cipriani, animatore e presentatore, spiega così: «I nerazzurri verranno a commemorare un’icona del calcio amaranto e questo è un segno di grande rispetto ed eleganza». Mai scordarsi quel gol segnato da Miguel nel derby Pisa-Livorno (serie C) del 22 aprile 1979.
Sfumata, quest’anno, la chance del derby in Coppa Italia, la super sfida invece vivrà dentro il Memorial Vitulano, precisamente sabato, ore 16.30, sul sintetico di Stagno, tra le due selezioni Allievi. È la categoria che più piaceva all’ex bomber argentino, perché è quella in cui si comincia a vedere il giocatore vero. Infatti i ragazzi passati dal Vitulano oggi ce l’hanno fatta davvero: su tutti Pigliacelli e Piscitella che militano nel Pescara. Insomma, il torneo è ricco di spunti per gli sportivi e gli addetti ai lavori, oltre che di affetto ed empatia verso una persona per la quale si spendono sempre e solo parole positive: «Grande campione, grande uomo, umile nella sua grandezza», dice Bruno Perniconi (vice presidente LND); «Miguel era un leone in campo, mite fuori», Paolo Pasqualetti (delegato Figc); «Una persona seria, era un leone perché era argentino, veniva dalla fine del mondo» Edoardo “Edu” Bancalà. E poi Claudio Chiellini, fratello di Giorgio, lo ricorda per la sua capacità di «insegnare ai ragazzi come comportarsi da persone prima che da giocatori».
L’assessore allo sport Bettini, invece, si dice «dispiaciuto per il fatto che lo stadio Armando Picchi non sarà quest’anno a disposizione, perché occupato dal Livorno calcio, che sabato sera debutterà in A contro la Roma».
Dunque il 5º Memorial Vitulano si disputerà tutto a Stagno, tra venerdì e domenica. Otto squadre partecipanti: nel girone A ci sono Juventus, Fiorentina, Genoa e Viareggio; nel B, Empoli, Parma, Livorno e Pisa.
Si parte venerdì alle 16.30 con due gare in contemporanea: Empoli-Livorno e Viareggio-Fiorentina. Poi tutto il resto, completando la prima fase entro sabato sera, e poi dritti alle due finali, entrambe domenica: alle 9 del mattino quella per il terzo posto, alle 16, invece, la finalissima (andrà in onda su Telegranducato lunedì 26 alle 22.50), con premiazioni a seguire. Quest’anno, però, c’è una novità assoluta dentro il Memorial: è la partita del Cuore, quella che, domenica ore 11 a Stagno, opporrà la Nazionale Cabarettisti a Gli Amici di Miguel. Niki Giustini, Graziano Salvadori, Leonardo Fiaschi, Claudio Marmugi e tanti altri scenderanno in campo, e poi si esibiranno in una serie di sketch ai Bagni Tirreno, sempre domenica, nel pranzo speciale aperto ai giocatori del Memorial.
Dietro tutto ci sono sempre loro: Carina, Caterina e Nadia, le tre figlie di Miguel, motore di un evento che va oltre ogni sospetto, remora, indugio. «Quest’anno - parla Caterina - diciamo grazie agli amici veri che sostengono il torneo e poi ricordiamo nostro padre con una poesia, “Ama”, di Madre Teresa di Calcutta, che dice: «Dietro ogni linea d’arrivo c’è una linea di partenza». E allora avanti, e vinca il migliore.
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