Il Tirreno

Livorno

Marange ha convinto Si va verso l’ingaggio

di Giorgio Billeri
Marange ha convinto Si va verso l’ingaggio

Rocchi, 48 ore per decidere. A centrocampo spunta Perez

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LIVORNO. Caldo opprimente, telefoni bollenti. Tanti contatti, forse troppi, ma niente nero su bianco. Altra giornata di passione per il Livorno, crisalide che non diventa ancora farfalla. Una bella incompiuta. Il popolo ribolle, segue minuto per minuto il dipanarsi lento, quasi angoscioso, delle trattative per completare la rosa agli ordini di Davide Nicola. E’ come un paesino messicano all’ora della siesta, con il sole a picco: si muove pochissimo alla luce del sole, i fatti avvengono nel segreto delle persiane chiuse. Capozucca, Perotti e Signorelli lavorano su diverse direttrici: l’Inter per Duncan, il Napoli per Donadel, il Catania per Biagianti, l’agente Oscar Damiani per Rocchi.

Marange. Ma la notizia di giornata sembra l’imminente tesseramento di Florent Marange. Il difensore mancino arrivato dal Bordeaux è entrato negli occhi del mister, che ne ha elogiato la sapienza nei movimenti e la saggezza nello stare in campo. Un’alternativa di spessore per una difesa che sarà giocoforza chiamata agli straordinari contro le Potiomkin del campionato. Il francese, insomma, ci sa fare e sarà rivisto oggi nel test contro il Tuttocuoio a Tirrenia. Con l’agente non sembrano esserci ostacoli di sorta, l’ingaggio è alla portata. Dunque, si aspetta solo la fumata bianca dal comignolo di via Indipendenza.

Alfredino c’è. Nell’era dei blog e delle arene virtuali, le indiscrezioni di mercato sono come le ciliegie: le mangi senza pensarci su, una dopo l’altra. Ieri, ad esempio, si diceva che Duncan interessa anche ad altri club di A (Chievo, Sassuolo, Bologna) e che il futuro del ghanese si svelerà soltanto dopo il 20. In realtà il Livorno ha già messo al sicuro il gioiellino del centrocampo: sta a Mazzarri staccare il biglietto per l’amaranto, non dovrebbero esserci brutte sorprese. La trattativa per Donadel è arrivata al punto di svolta: il Napoli vuole imbarcarlo con biglietto di sola andata, lui è perplesso (e dopo il caso Longo la tolleranza dello stato maggiore tende allo zero...) e le sue condizioni fisiche negli ultimi mesi danno da pensare. In canna resta il colpo Biagianti (e qui Pulvirenti non sente altro che il cash...) mentre ci sarebbe stato un pour paler con il Bologna per Michele Pazienza ma anche per Diego Perez, un Gattuso uruguagio che a Spinelli piaceva dai tempi del Monaco. Dalla Russia arriva la notizia che Molinaro non andrà al KMrasnodar, quindi si riapre la strada per l’esterno in uscita dallo Stoccarda.

La punta. Silenzio su Longo, e dopo il tormentone degli ultimi giorni è una notizia anche questa. Su Rocchi è tornata la pressione dell’Ajaccio di Ravanelli, l’ex fromboliere laziale ha chiesto 48 ore per decidere se accettare la corte del Livorno o meno (ma si tende all’ottimismo). Tutto fermo anche sul tavolo di Ale Lucarelli. La società sta lavorando sottotraccia, a fari spenti (bene) per una punta centrale. Nomi se ne fanno tanti (su tutti Floro Flores del Genoa), ma magari arriverà quello che non ti aspetti....

Dalla Colombia intanto arriva qualche charimento sull’intrigo iunternazionale, quasi una spy story applicata al pallone, che riguarda Johhny Mosquera. Il ventiduenne cenrrocampista colombiano avrebbe avuto il via libera definitivo dalla sua società, l’Envigado, per volare in Italia, ma ancora non è stato chiarito definitivamente il problema del visto che sta trattenendo il giocatore nel suo paese. Di certo non arriverà prima della partita col Siena di sabato, nella più ottimistica delle previsioni potrà allenarsi con il Livorno a partire dalla settimana prossima.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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